La Legge Regionale Siciliana n° 21/2013 rende
possibile il ripristino dell’aumento dell’addizionale provinciale di gestione sulle
polizze RC Auto (ovvero aumenta la tassa sulla RC Auto del 3,50% con il
"peso fiscale” che passerà dal 12,5% al 16%).
Le delibere dei commissari straordinari delle Province
regionali, nominati dal Governatore Crocetta, hanno prontamente ripristinato l’aumento
(precedentemente annullato con sentenza della Corte Costituzionale n° 97/2013)
per far fronte alle “minori risorse disponibili” per gli Enti locali.
Ancora una volta l’Amministrazione Pubblica preleva al cittadino
risorse economiche che certamente NON serviranno per migliorare le
condizioni di viabilità della rete autostradale. Questo aggravio di tassa (
l’anno scorso in un primo momento inserita e poi cancellata poiché definita
incostituzionale) è tornata e peserà sugli assicurati in forza di tale Decreto
Regionale.
“Ancora
una volta il Governo regionale penalizza le fasce più deboli, dichiara il
vicesegretario cittadino di Sinistra Ecologia Libertà di Vittoria Fabio
Sansone-. Famiglie e soprattutto chi con i mezzi ci lavora o ci va a lavorare.
Mentre il governo nazionale si è impegnato per la riduzione delle polizze
assicurative e l’Europa ci dice che in Italia ci sono i costi più alti
dell’intera Unione Europea, in Sicilia invece procediamo in direzione opposta. Senza
dimenticare, prosegue ancora Sansone, le notizie di cronaca che ci informano di
tanti automobilisti che viaggiano senza tagliando assicurativo, perché non
possono permettersi di pagare la polizza. Pertanto, chiediamo al Governo
regionale di ritornare sui propri passi e al contempo sollecitiamo le Istituzioni locali, i sindacati, le organizzazioni di
categoria e dei consumatori a fare pressing sul governo regionale affinchè
possa ritornare sui suoi passi e diminuire l’addizionale provinciale della Rc auto”.
Vittoria,
24-1-2014
Fabio Sansone
Vice segretario Sel Vittoria
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