lunedì 25 marzo 2013

SEL Ragusa partecipa alla manifestazione NO MUOS di sabato 30 marzo


Il Coordinamento Provinciale  di SEL  Ragusa dichiara che parteciperà alla manifestazione di giorno 30 marzo a Niscemi indetta dai comitati  civici NO MUOS e impegna  tutta la sua rappresentanza parlamentare ad aderire e a presentare la prima interpellanza parlamentare che infici e metta  in mora tutti gli atti governativi posti in essere fin ora per l'installazione nell'isola di uno dei terminali terrestri del nuovo sistema di telecomunicazione satellitare che consentirà al Pentagono di gestire le future operazioni di guerra a livello globale.

Il trasferimento del pericoloso progetto MUOS da Sigonella a Niscemi ha reso non rinviabile la presa d’atto che la Sicilia e i siciliani non solo non possono essere messi a rischio nella loro incolumità fisica e ambientale, per quanto già appurato dagli studi dei professori Zucchetti e Coraddu del Politecnico di Torino, ma soprattutto la nostra terra non può essere usata come avamposto offensivo sullo scacchiere del Mediterraneo: la Sicilia è territorio di Pace.

La nostra partecipazione alla manifestazione nazionale del 30/03 è l’occasione per rimettere in discussione un modello di Sicilia che ormai è sempre più concretamente una piattaforma di guerra, dove sempre più spazi del territorio vengono sottratti all’uso civile e destinati ad uso militare. Ne sono esempi non trascurabili Sigonella prossima a diventare la capitale mondiale dei droni, l’uso del Golfo di Augusta per l’attracco dei sottomarini, la possibilità che a Messina venga installato un grande cimitero delle navi Nato con forte impatto ambientale, gli aerei e i cacciabombardieri a Trapani Birgi e infine lo studio fornito dai professori del politecnico di Torino ha evidenziato come le interferenze elettromagnetiche prodotte interdiranno l'uso dello spazio aereo siciliano, vincolandone fortemente il regolare traffico civile in buona parte della Sicilia orientale (Comiso e Catania Fontanarossa). Una Sicilia in assetto militare, oltre a non corrispondere alle aspirazioni naturali di un popolo vocato ad un Mediterraneo di Pace, costituisce un’enorme limitazione alle potenzialità di sviluppo economico, soprattutto in questo momento di crisi.

Per il Coordinamento Provinciale
                                                                                                 Salvatore Garofalo

Ragusa, 25 marzo 2013


Bambini e anziani a Vittoria subiscono lo stesso destino: essere privati del diritto allo studio e del diritto ad una vita di relazione.


Assessore Gurrieri , per il trasporto alunni, urgente  e  grave  è il problema  dei pulmini  fermi perché guasti  e della soppressione del  pulmino urbano per gli  anziani.                                                                                                                         Gli alunni non possono andare  a scuola , gli anziani  sono   impossibilitati a raggiungere dalla periferia il centro storico, l’ospedale o  il cimitero. 
Vorremmo sapere  in concreto quale è la proposta operativa per risolvere ormai  la irreversibile inefficienza dei pulmini per il trasporto alunni  e del pulmino urbano.                                    E’ un problema troppo grave perché possa essere annacquato con riduttive chiamate in causa del Consiglio Comunale trattandosi ormai di una situazione urgente.         Non si può scappare di fronte alle proprie responsabilità   specialmente  quando si deve rispondere a richieste del consiglio comunale . Deve trovare  una soluzione .

                                                Il capo gruppo consiliare di Sinistra Unita con Vendola
                                                                                         
                                                                             (Mariella Garofalo)

Vittoria 24/3/2013

sabato 23 marzo 2013

Agricoltura e siparietti


L’agricoltura muore, mentre continuano i siparietti.


 
   I nostri agricoltori continuano a non saper e a quale santo votarsi, perché le ragioni della crisi attuale della nostra agricoltura affondano le radici in una polverizzazione produttiva molto accentuata e soprattutto nel fatto che l’agricoltura nel nostro Paese è stata considerata storicamente come un comparto da sovvenzionare più che un campo strategico dell’economia, mentre negli altri paesi europei il comparto agricolo viene difeso a livello nazionale ed europeo, ogni tanto sembra ci siano prese di coscienza collettiva come dimostrano le esperienza di “comitati spontanei” e di “scioperi della fame”, che accendono i riflettori sulla questione, ma subito la speranza viene soffocata da logiche trasversali che tendono a trasformare il giusto malcontento degli agricoltori in consenso politico immediato per tutti senza differenziazione e senza assunzione di responsabilità nel nome di una indistinta unità che spesso serve solo a salvare capre e cavoli dei politici locali filo governativi. Al punto di assistere a veri e propri siparietti tra uno dei fantomatici rappresentati degli agricoltori falliti o in via di fallimento (Malannino) ed ex assessori regionali all’agricoltura (Aiello) che quando era in carica difendeva nei comizi in piazza gli stessi per i sopprusi subiti (da noi?) per non essere stati candidati nelle nostre liste e oggi, forse per gelosia nei confronti del nuovo assessore regionale (Cartabellotta) che li incontra un giorno si e un giorno no, grazie all’intervento di mediazione del Sindaco di Vittoria, lo attacca su una questione che certo sta a cuore ai vittoriesi, i quali vorrebbero avere la possibilità di farsi almeno serenamente il Venerdì Santo, almeno “u Signuri” consentitecelo, poi magari rimontate le tende o quello che volete, naturalmente rispettando le regole civili e le leggi, per protestare giustamente contro l’indifferenza e supportare il dolore di chi non ce la fa più.    
Io continuo a pensare che fino a quando l’agricoltura non sarà pensata come un settore strategico dal governo nazionale non ci sarà via di uscita, perché non si metterà mai mano alla riforma della burocrazia, a provvedimenti per aumentare il potere di contrattazione nei confronti della grande distribuzione come la fissazione di prezzi minimi e tempi decenti, alla riduzione degli oneri sociali e fiscali e all’accesso al credito.


23-03-2013                                                            Enzo Cilia – Consigliere Comunale SEL - Vittoria

mercoledì 20 marzo 2013

Agricoltura: la Regione Siciliana, in provincia di Ragusa, ha smantellato gli unici presidi di ricerca e sperimentazione. Una proposta per ripartire.


Lagricoltura ragusana è notoriamente la più avanzata e quella a più alta PLV  della Sicilia. In particolare la produzione agricola ragusana eccelle nelle orticole sia in pieno campo che in coltura protetta. La comunità agricola ragusana, da sempre ha rivendicato in Sicilia ed in particolare nel territorio ibleo la nascita di centri di ricerca e sperimentazione al servizio della orticoltura, quali strumento di sviluppo e di rilancio per tutto il settore.
Dopo decenni di lotte e di rivendicazioni, finalmente in provincia di Ragusa sono sorti tre presidi
ASCA (Analisi e Servizi per la Certificazione in Agricoltura) ad Ispica
Centro di Ricerca Ibleo di C/da Perciata a Vittoria
Campo di selezione clonale per i vitigni autoctoni e reliquie, impiantato presso lazienda Don Pietro a Comiso

LASCA doveva rappresentare lo strumento di eccellenza nella certificazione e controllo  degli alimenti  dellagroalimentare siciliano a supporto del Sistema qualità dei prodotti agroalimentari siciliani denominato  Sicilia Agricoltura, istituito con D.A. 214 del 28/02/2006.
La struttura è stata completata nel giugno 2009 e si stima che siano stati spesi allincirca 7,5 milioni di €.
Il laboratorio, grazie al lavoro ed alla competenza del personale che vi ha operato è riuscito ad ottenere l’accreditamento al SINAL ( Sistema Nazionale per l’Accreditamento dei Laboratori), oggi ACCREDIA (ente italiano di accreditamento), era riuscito a rendere operativi diversi settori quali Laboratorio Chimico, Laboratorio OGM, Laboratorio di Microbiologia, Laboratorio Sensoriale.
Una struttura che doveva rappresentare leccellenza nella certificazione e controllo  degli alimenti  dellagroalimentare siciliano.
Il Laboratorio dispone di ampi locali, di proprietà della regione, (circa 2.000 mq adibiti a laboratori ed uffici e spazi esterni per circa 40.000 mq) e di valide attrezzature tecniche di indagine analitica.
Esattamente due anni dopo, nel giugno 2011, tuttavia, il laboratorio ha cessato tutte le attività di analisi. La Regione non ha rinnovato i contratti dei collaboratori co.co.pro, ed ha annullato le risorse economiche nel bilancio della Regione.
Tutto quello che di buono era stato costruito è andato in fumo.

il Centro di Ricerca Ibleo, di c/da Perciata era nato da un accordo tra la Provincia di Ragusa, facoltà di Agraria dell'Università di Catania e Amministrazione Regionale, dopo un faticoso parto durato anni. Il centro aveva come mission quella di attenzionare la ricerca applicata in serricoltura e si era dotato tra l'altro di strutture serricole per operare la sperimentazione e laboratori chimici per le analisi di materiali plastici, malattie, acque e terreni. Per questo progetto si stima siano stati spesi allincirca 1,5 milioni di €, di fondi provinciali (ex INSICEM) e regionali,  ma così come l’ASCA  attualmente il Centro non svolge alcuna attività di ricerca a causa della scadenza dei contratti dei ricercatori. Tutto il centro aziendale è stato abbandonato. Anche in questo caso tutto è andato in fumo.

Il campo di selezione clonale per i vitigni autoctoni e reliquie, impiantato presso lazienda Don Pietro è una azienda di proprietà della Regione dove sono stati impiantanti circa 8 ettari su cui sono stati collezionati tutti i presunti cloni delle diverse varietà autoctone siciliane.
Un lavoro di ricerca molto ambizioso e utile che per la prima volta ha fatto registrare una collaborazione di diversi enti, quali SOAT, UOS, Università , consulenti vari, che con grande competenza e spirito di servizio hanno contribuito all’avvio delle attività.
Di recente, solo per la ristrutturazione dei fabbricati sono stati spesi 5 milioni di €, oltre a diversi altri milioni di €, non facilmente quantificabili per il lavoro dei ricercatori e personale per limpianto e cura del vigneto.
Da circa due anni il vigneto, con il prezioso e raro patrimonio genetico recuperato è in stato di totale abbandono, non si effettuano le operazioni colturali necessarie al mantenimento del vigneto e tutto è tristemente compromesso.

Qualsiasi commento risulta superfluo; Tre perle di ordinaria incuria, spreco di denaro pubblico e soprattutto di disinteresse verso il settore agricolo siciliano e ragusano.
Il presidente Crocetta attenzioni questa realtà e si qualifichi per entrare nel merito delle strutture che hanno governato lagricoltura in Sicilia, ponendo rimedio allo scempio che i suoi predecessori hanno determinato.
Bisogna da subito sedersi attorno ad un tavolo con i diversi soggetti e pianificare e riqualificare la presenza delle strutture operative dellAssessorato allAgricoltura in Sicilia ed in provincia di Ragusa.
In questo contesto crediamo che un ruolo propositivo ed importante lo possano svolgere gli enti locali ed in particolar modo il Comune di Vittoria, in quanto Comune ove opera la più grande struttura mercantile del meridione dItalia.
La strada da perseguire dovrà essere quella di puntare ad un presidio di ricerca e sperimentazione  che abbia come mission principale il progresso tecnologico ed economico del settore delle colture protette in Sicilia.
Da qualche tempo, fra gli addetti ai lavori se ne parla, ma ora è giunto il momento di concretizzare il Parco Tecnologico della serricoltura, un polo di eccellenza che veda insieme, senza troppe sovrastrutture burocratiche, le strutture tecniche della Regione, lUniversità, strutture mercantili e singoli imprenditori leader quali portatori di interessi specifici nel settore agricolo.

Ragusa 19.03.5013

Salvatore Garofalo

martedì 19 marzo 2013

La Sinistra può fare la Sinistra in una nuova forza politica popolare


Comprendo il pensiero di tante compagne e compagni che pongono dubbi sul fatto che la costruzione di un partito non può essere il fine,ma neanche può essere esclusivamente un mezzo per garantire una collocazione a qualcuno. Vendola ieri alla trasmissione di Fazio ha espresso un concetto che aveva già espresso all'inizio dell'avventura di SEL: "a me interessa più la partita che il partito", certo poi nei fatti anche lui è rimasto prigioniero degli apparati e dei fantasmi del passato che avevano visto una sinistra fuori dalle istituzioni democratiche, ma questo è, per l'appunto, un discorso che fa parte del passato e per definizione non si può cambiare. Pur tuttavia e' anche vero che il partito è il mezzo costituzionale per raggiungere il fine e se Vendola non avesse avuto il partito non avremmo senatori e deputati in parlamento, perché non credo abbia mai pensato di far leva solo sulla sua personalità, anche questo sarebbe stato un modo per dire che i partiti non servono e allora l'unica strada percorribile sarebbe stata quella di una democrazia mediatica che si impernia sui leader, dove la militanza avrebbe perso di senso o meglio ne avrebbe avuto un altro cioè quello di seguire il capo carismatico, ma a questo punto avremo parlato non di militanti ma di discepoli o più prosaicamente di "funzionari", come si chiamavano una volta, o di impiegati. Io credo che l'unica strada per non vedere sfumare il sogno di tanti di militare nuovamente in un grande partito della sinistra popolare di governo sia la costruzione di una nuova forza politica, comprendente oltre SEL e la cosiddetta "sinistra diffusa" anche e soprattutto il PD, legata al socialismo europeo.

19-03-2013                                                               Enzo Cilia – consigliere comunale SEL - Vittoria

domenica 17 marzo 2013

LAURA BOLDRINI VOTATA A RAGUSA ED ELETTA NEL COLLEGIO DELLA SICILIA ORIENTALE E’ IL NUOVO PRESIDENTE DELLA CAMERA


Il Coordinamento Provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà esprime grande gioia e soddisfazione per l'elezione di Laura Boldrini a Presidente della Camera. Laura Boldrini, votata a Ragusa ed eletta nel collegio della Sicilia Orientale, ha la caratura di figura istituzionale che riconcilia l'Italia con la buona politica.
Laura Boldrini è nata a Macerata il 28 aprile 1961. Laureata in Giurisprudenza presso la Sapienza Università di Roma nel 1985, ha lavorato in Rai, sia per la televisione sia per la radio. Nel 1989 ha cominciato la sua carriera all'ONU lavorando per quattro anni alla FAO, dove si occupava della produzione video e radio.
Dal 1993 al 1998 ha lavorato presso il Programma Alimentare Mondiale (WFP) come portavoce per l'Italia. Dal 1998 al 2012 è stata Portavoce dell'Alto Commissariato per i Rifugiati (UNHCR) per il quale ha coordinato anche le attività di informazione in Sud-Europa. 
In questi anni si è in particolare occupata dei flussi di migranti e rifugiati nel Mediterraneo. Ha svolto numerose missioni in luoghi di crisi, tra cui Ex-Jugoslavia, Afghanistan, Pakistan, Iraq, Iran, Sudan, Caucaso, Angola e Ruanda.Bene ha fatto SEL e Nichi Vendola ha candidare Laura Boldrini al parlamento nazionale e come ragusani siamo onorati di aver contribuito ad eleggerla come parlamentare.
Vogliamo ricordare con piacere quello che Laura Boldrini ha detto a Ragusa e Pozzallo in occasione della sua visita, in riferimento al debito che lo stato e la politica hanno nei confronti della Provincia di Ragusa: Collegamento veloce Ragusa-Catania, aeroporto di Comiso, porto di Pozzallo, Autoporto e mercato di Vittoria.

Ragusa 16 marzo 2013
                                                                                              Per il coordinamento provinciale SEL
                                                                                                              Salvatore Garofalo

martedì 12 marzo 2013

No al cinismo si al civismo


Io intendo stare sul campo della battaglia politica, di una Politica che abbia in mente un progetto di alternativa di governo, che delinei un modello di società, messo in campo da un pensiero critico, un’idea che analizzi la crisi profonda della società e tutte le sue cause, si confronti con i problemi creati dal sistema mafioso – politico - clientelare e la crisi del neo liberismo, facendo un esame delle forze in campo e un inventario delle proposte programmatiche sulla base di una tavola dei valori. Insomma io continuo a pensare, nonostante i vari “tsunami” e i vari eventi spettacolari, che occorre ripartire dai valori della Sinistra che vedono nel territorio il luogo esclusivo della pratica politica in senso ampio e non il luogo su cui calare le proposte. Nell’area Iblea come nel resto del Paese bisogna rimettere al centro i temi del lavoro e dello sviluppo economico. In generale, il “Mezzogiorno d’Italia”,

giovedì 7 marzo 2013

Il Coordinamento Provinciale

Il Coordinamento Provinciale della Federazione di Ragusa è convocato per   lunedì 11 marzo 2013 alle ore 18,00presso la sede di C.so Vittorio Veneto 125 a Ragusa.All'Ordine del Giorno: elezioni amministrative in provincia di Ragusa I compagni dei comuni interessati (Modica, Ragusa, Comiso) relazioneranno sullo stato dell'arte Alle ore 16 si riunirà il gruppo di lavoro, coordinato dal comp Nicola Colombo, per la preparazione del documento politico da presentare alla conferenza di organizzazione del 23 marzoRagusa, 6 marzo 2013      Salvatore Garofalo-- Il nostro messaggio ha solo fini informati

martedì 5 marzo 2013

ACCELLERARE L’ITER PER LA REVISIONE AL PRG SU BASI NUOVE ED INNOVATIVE


In diverse occasioni SEL di Vittoria è intervenuta per sollecitare la conclusione dell’iter per la revisione del PRG e non sono mancate le critiche per l’impostazione data dall’Amministrazione Comunale tendente ad aggredire oltremodo il territorio. Forti sono infatti le preoccupazioni dei cittadini e dei tecnici sull’opportunità dell’ampliamento a dismisura del nostro territorio edificabile proposto nello Studio di Massima,  la città, l’economia locale, non avverte alcuna necessità di un nuovo PRG, piuttosto, chiede uno strumento urbanistico in grado di proporre semplici aggiustamenti che possano qualificare il nostro territorio, il centro storico della città quale motore trainante di una città che vuole vivere la sua unicità e  le periferie degradate.
Un ampliamento a macchia d’olio del territorio urbano comporterà maggiori oneri a   carico dell’Ente Locale che dovrà sostenere la realizzazioni e la gestione di opere primarie e secondarie. Un territorio urbano di dimensioni così grandi diventerà insostenibile ed ingestibile.
Le proposte di SEL e del gruppo consiliare hanno sempre ribadito che gli strumenti più moderni ed idonei sono i  piani di recupero sia del centro storico che delle periferie di Vittoria e di Scoglitti.
Riteniamo che l’istituto della perequazione vada applicato con intelligenza e parsimonia e limitatamente all’abitato esistente. L’ attuale proposta di Variante interessa circa 1.400 ettari di territorio comunale, di cui 528 ettari, pari ad 1/3, nel vigente PRG sono destinati a verde agricolo.

Dopo che SEL da lungo tempo sostiene la necessità di politiche che evitino il consumo del suolo, vale la pena,  a questo proposito,  ricordare le linee ideali ed amministrative in materia urbanistica a cui si ispirano due  autorevoli esponenti del centrosinistra:

BERSANI: che inserisce fra gli otto punti qualificanti da presentare al nuovo parlamento, su cui chiederà la fiducia “RIABILITARE IL GIA’ COSTRUITO E N0N CONSUMARE PIU’ TERRITORIO
RENZI:  Sindaco di Firenze che ha impostato il piano regolatore della sua città sul    principio di riduzione del consumo di suolo che va sotto il nome di VOLUME ZERO. Il volume zero, principio di cui va fiero il il Sindaco di Firenze è  incentrato sul contenimento delle risorse, verso il recupero e la riqualificazione delle aree già trasformate od edificate. Peraltro, contenimento non vuol dire ‘congelamento del territorio’: contenimento significa che l’impegno di nuove aree è consentito solo dopo che sono state vagliate altre opzioni.

SU QUESTE BASI INNOVATIVE SIAMO DISPOSTI A DARE IL NOSTRO CONTRIBUTO ALLA CITTA’ METTENDO A DISPOSIZIONE LE NOSTRE ENERGIE E LA NOSTRA CULTURA URBANISTICA CHE E’ PATRIMONIO DELLA SINISTRA RIFORMISTA NEL NOSTRO PAESE.

Vittoria lì 4 marzo 2013                                                                                 Salvatore Garofalo
                                                                                                                      Francesca Randazzo

sabato 2 marzo 2013

Coordinamento Provinciale SEL Ragusa lunedì 4 marzo 0re 18


Il Coordinamento Provinciale della Federazione di Ragusa è convocato per 
  lunedì 4 marzo 2013 alle ore 18,00
presso la sede di C.so Vittorio Veneto 125 a Ragusa.

All'Ordine del Giorno:


1) analisi del voto nazionale, siciliano e ragusano
2) conferenza di organizzazione SEL
3) elezioni amministrative in provincia di Ragusa
Ragusa, 2 marzo 2013      Salvatore Garofalo