mercoledì 26 dicembre 2012

Ebbene sì...


Ebbene sì... dato che la fine del mondo il 21 Dicembre non c'è stata, l’assemblea nazionale di SEL il 22 Dicembre ha decretato la fine  delle primarie per la scelta dei parlamentari di SEL, scegliendo di imporre dal centro 23 ottime persone garantite e tutte le altre persone popolani dei territori invece sono invitate a correre al buio senza sapere per cosa in una specie di riffa.
Ora tutti sappiamo che le primarie per la scelta dei parlamentari nascono dalla necessità di dare ai cittadini elettori del centro sinistra la possibilità di scegliere i propri rappresentanti, perché il “porcellum” non lo consente.

lunedì 24 dicembre 2012

Abbiamo detto no!


Abbiamo detto no!
No a una deriva antidemocratica sempre più vistosa in SEL, che la scelta fatta per la gestione delle primarie evidenzia in tutta la sua drammaticità.
No, alla scelta auto-conservatrice dei gruppi dirigenti di Sel nazionale e periferico.
No, a una pratica politica centrata sull’obbedienza al Capo, sul culto della personalità, sulla mancanza di elaborazione politica e fatta di tattica e di giravolte.
No alla mancanza di volontà, di lottare efficacemente contro i privilegi e i costi della politica, a cominciare dal finanziamento pubblico esagerato e senza regole ai partiti e alle indennità parlamentari.
Sono queste le ragioni, che ci hanno portato a rifiutare di partecipare alle primarie di SEL.
Siamo stati indicati dalle assemblee provinciali e da quella regionale su nostra richiesta. Per noi si trattava del tentativo di imprimere una svolta politica a SEL.
Si trattava di usare lo strumento delle primarie per sottolineare la necessità di una democratizzazione di un partito che vive troppo della sovrapposizione con il suo Presidente.
Siamo stati d’accordo, che una quota di posti sicuri fosse riservata a personalità esterne al partito, perché ciò può dare alla nostra rappresentanza parlamentare, supporto di competenze e rappresentanza e anche che questa quota comprendesse un piccolo numero di dirigenti del partito, che non potendo contare sul consenso interno (SIC), fossero messi al riparo da bocciature.
Tutto questo doveva lasciare al contempo la possibilità, nei territori di quella cessione di sovranità, che fanno delle primarie lo strumento di correzione della porcata Porcellum.
Abbiamo chiesto e ottenuto che fosse la lista del senato a ospitare la o il prescelta/o, e uno di noi ha chiesto di essere inserito nella lista delle primarie al senato, rilevando così il nostro interesse al processo politico e non alla poltrona.
La scelta fatta dal gruppo dirigente nazionale è invece un’accentuazione dell’autoreferenzialità.
E’ un patto scellerato tra centro e periferia e soprattutto tra lo stretto cerchio nazionale e i fedeli in periferia. In Sicilia, soprattutto, rappresenta un colpo mortale ad un partito che alle ultime elezioni amministrative e regionali ha pagato errori e pesanti sconfitte
Le primarie non sceglieranno nessuno. Il centro non solo si riserva di nominare 23 prescelti ma di più, sceglierà le circoscrizioni dove piazzarli, solo dopo le primarie. Sceglierà quindi chi fare diventare, tra i partecipanti alle primarie, assegnatario effettivo della posizione di capolista, chi fare diventare secondo o addirittura terzo, con la combinazione delle candidature di genere.
Cosi non solo il cerchio stretto, ma si premieranno i fedeli che hanno vinto e si puniranno i sospetti di autonomia di pensiero.
Questa scelta ci mette nelle condizioni di non accettare di essere utili idioti che certificano, con la loro presenza la democrazia, anche se non c’è.
I maggiorenti del nostro partito hanno dimostrato anche mancanza di coraggio, perché alle proteste di tutta l’Italia sui prescelti, hanno scelto di rimandare la decisione e così tranquillizzare i fedeli sulla possibilità di essere ripescati.
Infine, al dì là della qualità e dei meriti indubbi dei singoli esterni al partito, la scelta è stata fatta senza nessuna partecipazione, come se fosse un diritto regio e che ha consentito il recupero di nomi di cui avremmo fatto volentieri a meno.
Continueremo la nostra battaglia per cambiare SEL e per fare vincere il centro sinistra e per fare aprire le porte del centro sinistra a tutte le forze progressiste e riformatrici.
Gaspare Giacalone, Trapani
Maria Guagliardito, Palermo
Franco Cantafia, Palermo
Vincenzo Cilia, Ragusa



giovedì 20 dicembre 2012

Leggo le opportune dichiarazioni del Sindaco Nicosia su sue eventuali alleanze col centro destra riportate dalla stampa


Leggo le opportune dichiarazioni del Sindaco Nicosia su sue eventuali alleanze col centro destra riportate dalla stampa, io, e sel assieme a me, ho sempre sostenuto che sui contenuti siamo pronti a discutere senza pregiudizi e assumendoci ogni responsabilità. Noi nei mesi di impegno all’amministrazione comunale, anche se con un rapporto difficile e contrastato abbiamo fatto il nostra dovere per cercare di risolvere questioni annose e complesse, tra mille contraddizioni, dai rifiuti e dalla vicenda AMIU, al mercato ortofrutticolo, alla variante al PRG. A queste criticità oggi si sono aggiunti altri problemi inerenti la valutazione dei vertici della macchina burocratica e i problemi derivanti da una non sempre chiara gestione  di alcuni settori.

         20-12-12                                                                                    Enzo Cilia

mercoledì 19 dicembre 2012

sel primarie, osservazioni


Primarie di SEL siano vere



Le primarie per la scelta dei parlamentari nascono dalla necessità di dare ai cittadini elettori del centro sinistra la possibilità di scegliere i propri rappresentanti, considerato che il parlamento uscente non è riuscito a cambiare l’attuale legge elettorale che ha consentito alle segreterie dei partiti di nominare i Deputati e i Senatori. Perciò devono essere primarie vere, senza deroghe alle regole democratiche. Perché sono l’unico modo per partecipare alla scelta diretta dei propri rappresentanti, soprattutto per quel popolo di centro sinistra che ha partecipato e ha già dato una propria indicazione per la scelta del candidato alla presidenza del consiglio dei ministri ed, inoltre, ci danno la responsabilità di spendersi per un centro-sinistra unitario e plurale che unendosi  riesce a difendere i lavoratori, ad ampliare i diritti civili, a tutelare l’ambiente, a tradurre gli ideali di giustizia e uguaglianza nella pratica e nell’impegno quotidiano tracciando nuovi percorsi che rimettano al centro i temi del lavoro e dello sviluppo economico.

La crisi economico finanziaria ha macinato le economie reali dei territori, ha messo nel tritacarne la nostra microimpresa agricola, artigianale, commerciale. Di colpo sono stati  chiusi i rubinetti del credito, mentre i costi di gestione e il regime fiscale hanno continuato ad erodere l’esile reddito di queste attività  i cui titolari sono diventati lavoratori a cottimo. Non dare vigore e speranza a queste forme d’impresa significa avviare un desertificazione economica e sociale che regalerà alla capacità economica della criminalità organizzata un ruolo esclusivo, significa costringere  le giovani generazioni, ad emigrare o diventare  galoppini precari del potente di turno.

Allora, il nostro compito è provarci, metterci la faccia, mettere a frutto la passione che ha storicamente contraddistinto la nostra azione politica in questi anni difficili e per molti versi oscuri che hanno portato grandi trasformazioni, grandi tensioni sociali, non raccolte dalla “politica” e che anzi sono diventati “antipolitica”.

Oggi si aprono prospettive nuove c’è la volontà da parte di tutti noi, uomini e donne di SEL e di tutto il centro-sinistra, di mettere in piedi un processo di cambiamento reale che metta in primo piano l’interesse generale e quindi dia spazio a chi intende dare un contributo disinteressato alla costruzione di un futuro dove tutti abbiano le stesse opportunità, dove non ci sia la legge della giungla e avanzi lo sviluppo e la legalità.

Questa è la nostra sfida e ci confronteremo a viso aperto e senza tentennamenti per raggiungere l’obbiettivo di costruire un Paese migliore.

Naturalmente, le condizioni minimali per una gara vera tra i candidati alle primarie per le liste di SEL, considerata l'esiguità dei possibili eletti in Sicilia, sarà data solo da un regolamento che preveda o consenta per la nostra regione: 1) la preferenza di genere, ma non la imponga al di là del risultato personale ottenuto, 2) non ci devono essere riserve di posti della direzione nazionale, 3) le liste devono essere una per ogni circoscrizione nel nostro caso tre.

                                                                                                 Enzo Cilia             

lunedì 17 dicembre 2012

Organizzazione Primarie Sel. Mercoledì 19 il Comitato Provinciale di Ragusa


Il Comitato Provinciale della Federazione di Ragusa, allargato a tesserati e simpatizzanti , è convocato per 
mercoledì 19 dicembre 2012 alle ore 18,00
presso la sede di C.so Vittorio Veneto 125 a Ragusa.

All'Ordine del Giorno:
  • Organizzazione Primarie per la scelta dei deputati di Sel 
         partecipa il compagno Simone Di Trapani, responsabile regionale organizzazione


Enzo Cilia
presidente del Comitato Provinciale SEL

mercoledì 12 dicembre 2012

Borse Lavoro, ovvero un ordinario pastrocchio


Le graduatorie delle borse lavoro fino ad oggi sono un pastrocchio.
Per ben due volte sono state redatte  e sempre in maniera errata, non essendo stati applicati i principi semplici ed evidenti del bando, pur redatto secondo un regolamento approvato dalla giunta.                                                                                          Nella pratica :
1.     Si è fatta confusione sull’anno di riferimento, 2010  oppure 2011 (doveva essere il reddito del 2011)
2.     Si è fatta confusione  tra ISE ed ISEE (doveva essere ISEE).
Risultato : circa 70 incarichi assegnati e  forse  alcune di queste persone non ne hanno  diritto.
Di questa gestione confusa ed arbitraria chi si può considerare responsabile: il dirigente o le molteplici figure politiche che ruotano intorno ai servizi sociali? e  ciascuna con i suoi interessi politico-elettorali.
 L’effetto  tragi-comico è che le borse lavoro non sono utilizzate per le giuste finalità: sostenere le persone più bisognose.
Di fronte a questi fatti è stupefacente l’innocenza dell’Assessore alla trasparenza  Gurrieri che, candidamente , ribalta la responsabilità  del mancato controllo sull’Assessore  Caruano, il quale, a sua volta, rimanda al mittente le stesse accuse.
Di fronte a questi fatti è ancor  più stupefacente l’indifferenza del Sindaco che o non conosce i fatti o resta a guardare il gioco dei suoi fiduciari.
Comunque sia, la città ed i suoi cittadini  più bisognosi meritano più attenzione ed atti improntati  a responsabilità etica e giuridica.


Il  capogruppo consiliare di Sinistra Unita con Vendola
                                                                                          
                                                                              Mariella Garofalo

Vittoria 12/12/2012

martedì 11 dicembre 2012

Agricoltura al disastro


   Le ragioni della crisi attuale della nostra agricoltura affondano le radici in una polverizzazione produttiva molto accentuata, ma soprattutto nel fatto che l’agricoltura nel nostro Paese è stata considerata storicamente come un comparto da sovvenzionare più che un campo strategico dell’economia, mentre negli altri paesi europei il comparto agricolo viene coccolato e difeso a livello nazionale ed europeo.

venerdì 7 dicembre 2012

PRESA D’ATTO


Circolo di Vittoria


PRESA D’ATTO


  • Prendiamo atto che l’Ing. Troia è stato condannato alla pena di due anni con l’accusa di avere truccato, i quel di Catania, concorsi pubblici;

  • Prendiamo atto che lo stesso Ing. Troia a Vittoria ha gestito, gestisce e continuerà a gestire concorsi pubblici del nostro Comune;

  • Prendiamo atto che nonostante tutto l’Ing. Troia continua a godere della fiducia del Sindaco.

Vittoria, 5 dicembre 2012

Il Coordinamento cittadino di Sel Vittoria


Circolo di Vittoria


Alla Procura della Repubblica
Alla Procura della Corte dei Conti
Al Presidente del Consiglio
Al Sindaco di Vittoria
Agli Organi di Stampa


OGGETTO: MENDOLILLI: UNO SPRECO DI DENARO PUBBLICO ED UN AFFARE PER I POCHI, O UN BENE PER LA CITTA’?

I sottoscritti consiglieri comunali del gruppo SEL di Vittoria, nell’ambito delle loro attività di controllo e di verifica degli atti amministrativi, sono venuti a conoscenza di una convenzione stipulata dall’Amministrazione Comunale di Vittoria in favore di una ditta privata, la Real Immobiliare Investiment SRL, che configura ad opinione dei sottoscritti un grande spreco di risorse pubbliche.

martedì 4 dicembre 2012

Sel chiede la risoluzione contratto con l’Ing. Troia.


A seguito della condanna dell'ing. Salvatore Troia, attuale dirigente dell'area personale del Comune di Vittoria, il coordinamento cittadino di SEL Vittoria ha dato mandato ai consiglieri comunali di chiedere al Sindaco di risolvere il contratto con il suddetto dirigente.

Di seguito l’articolo di Sudpress sulla vicenda  http://www.sudpress.it/sud/cronaca/truccatic