giovedì 21 novembre 2013

Monte Calvo: uno sperpero di denaro pubblico

Non c’è più nulla da dire e  da fare. La struttura sportiva di Monte Calvo è totalmente distrutta. Uno spettacolo pietoso: soldi pubblici sperperati per nulla. Questo l’esito dell’ispezione della struttura a cui ho partecipato come componente della  Commissione Cultura.

venerdì 15 novembre 2013

VARIANTE PRG, ABBIAMO FATTO CENTRO

Abbiamo fatto centro! Dopo l'intervento a proposito della variante al P.R.G. dove denunciavamo il silenzio da parte dell'Amministrazione comunale, giorno 14 novembre (ieri!) è arrivata una nota del Presidente del Consiglio comunale Di Falco dove viene "dato impulso al Presidente della Commissione Consiliare Permanente Assetto territoriale di voler convocare la commissione per la resa del prescritto parere all'esito del quale sarà senza indugio convocato il Consiglio comunale".   Bene, siamo soddisfatti! Adesso però ci chiediamo quale schema di variante l'Amministrazione porterà in aula, con quali modifiche, considerato che la Commissione si deve ancora riunire. Inoltre, le proposte nostre e di tutta l'opposizione sono state davvero recepite? Per questo chiedevamo una riunione con il progettista ing. Erbicella e l'ufficio.   "E' il Presidente Di Falco che mente sapendo di mentire. Le parole del sindaco Nicosia, dichiara il consigliere Enzo Cilia, che vogliono suonare da "ultimatum" per il Consiglio sono la prova della volontà di apportare minime modifiche in sostanza lasciare lo schema invariato e farlo approvare da un commissario inviato dall'amico Crocetta. In questa "presunta" nuova variante si pone un freno all'eccessiva espansione edilizia sia a Vittoria che a Scoglitti? Vengono confermate le previsioni di un "boom" di residenti nel giro di pochi anni? Le zone F9 rimangono tali e quali?".   Sinistra ecologia e libertà proseguirà la propria battaglia all'interno del Consiglio ma anche in piazza. Vogliamo vedere e toccare con mano le modifiche alla variante del P.r.g. altrimenti sarà l'ennesimo "bluff" da parte di questa amministrazione che nasconde l'assenza della maggioranza in aula con presunte aperture all'opposizione.

  Vittoria, 15-11-13

                                                                                  La segreteria e il gruppo consiliare di Sel Vittoria

giovedì 14 novembre 2013

Sinistra ecologia e libertà il 15 novembre in piazza a Ragusa contro la legge di stabilità

Anche Sinistra ecologia e libertà sarà presente con i propri rappresentanti locali alla manifestazione prevista per domani mattina alle ore 9 a Ragusa in piazza Cappuccini per esprimere il proprio dissenso nei confronti della legge di stabilità.
“Saremo a fianco dei lavoratori e delle forze sindacali, dichiara il coordinatore provinciale di Sel Enzo Cilia, perché condividiamo lo spirito e le ragioni di questa battaglia. Quella approntata dal governo Letta è una manovra a nostro giudizio iniqua che ancora una volta penalizza le fasce più deboli”.

Sinistra ecologia e libertà chiede invece così come le forze sindacali meno tasse per i lavoratori e i pensionati; più risorse per gli ammortizzatori sociali; rivalutazioni delle pensioni; sblocco dei contratti e dei turn over; tagli ai costi della politica e lotta all’evasione fiscale e alla corruzione.

Ragusa,
14-11-2013

Il coordinamento provinciale

di Sinistra ecologia e libertà

mercoledì 13 novembre 2013

Rischio commissario per la variante del Prg di Vittoria

Un commissario dalla Regione per la variante al P.R.G.?  Ce lo chiediamo e lo chiediamo all’Amministrazione comunale che dopo le sonore batoste ricevute in Consiglio comunale ha pensato bene di far approvare questo importantissimo e fondamentale atto da un funzionario che arriverà da Palermo.

Ben in mostra nella sede del parlamentarium europeo Bruxelles, un Poster che ho personalmente fotografato, della serie "e ho detto tutto", credo faccia ben capire che la nostra crisi agricola è strutturale e viene da lontano dalla Francia (laghi di vino) e dalla Germania(montagne di burro).

“La Pac verso il 2020: rispondere alle future sfide dell’alimentazione, delle risorse naturali e del territorio”. E’ il titolo di un documento pubblicato qualche tempo fa dalla commissione europea nel più totale disinteresse della classe dirigente italiana, eppure la Pac (politica agricola comunitaria) rappresenta il 45% del bilancio europeo stanziato per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, eppure l’Italia, non solo, presenta il valore aggiunto per addetto più basso degli altri Paesi europei, ma denota anche una perdita di competitività. Questa colpevole disattenzione dimostra come l’agricoltura nel nostro Paese non è stata considerata storicamente come un comparto strategico dell’economia, mentre negli altri paesi europei il comparto agricolo è coccolato e difeso a livello nazionale ed europeo. Oggi fare agricoltura è un vero e proprio gioco d’azzardo per tutti gli operatori del settore che devono districarsi tra migliaia di norme, regolamenti comunitari, leggi e leggine nazionali e regionali che dovrebbero garantire trasparenza nei prezzi all’ingrosso e al dettaglio delle cose necessarie a fare un impianto serricolo, dal film plastico, agli anticrittogamici, dalla ricerca dell’acqua per uso irriguo al riscaldamento, dall’acquisto delle sementi a quello delle piantine in vaso, o, ancora, il rispetto dei contratti di lavoro o di compartecipazione, e, poi, la sicurezza alimentare, il funzionamento del mercato ortofrutticolo, la formazione del prezzo del prodotto agricolo, il ruolo dei commissionari, dei commercianti, dei confezionatori, degli autotrasportatori e via dicendo, eppure, tutti lamentano la mancanza di un sistema di controlli. Eppure in Italia, come si evince da diversi studi di settore, per ogni contadino lavora un burocrate, abbiamo un esercito di un milione e duecentomila impiegati pubblici disseminati fra Stato, Regioni, Asl, ed enti di tutti i tipi che si occupano di agricoltura, tra questi c’è perfino l’ex on. Incardona. Fino a quando l’agricoltura non sarà pensata come un settore strategico dai governanti non ci sarà via di uscita, perché non si metterà mai mano alla riforma della burocrazia e a provvedimenti per aumentare il potere di contrattazione nei confronti della grande distribuzione come la fissazione di prezzi minimi e tempi decenti, alla riduzione degli oneri sociali e fiscali e all’accesso al credito. Insomma ci sarebbe tanto lavoro da fare per i rappresentanti istituzionali, ministri e parlamentari, dal Ministro dell’agricoltura Nunzia De Girolamo del PDL e di suo marito Francesco Boccia parlamentare del PD, metafora vivente delle cosidette “larghe intese”, se non fossero in altre faccende affaccendati. Ieri ho partecipato alla presentazione del logo di un nuovo marchio di produzione commissionato dalla “Vittoria Mercati”, non si capisce perché non arrivi in Consiglio Comunale il regolamento e la carta dei servizi per rendere funzionale e finalmente efficace la stessa società “Vittoria Mercati”, non vorrei che si facesse solo propaganda spicciola o, peggio, aggiungessimo altra burocrazia e altri impedimenti agli imprenditori agricoli, voglio proprio sperare di no, anche perché conosco e stimo le persone impegnate in prima linea su questo versante e non credo siano facilmente strumentalizzabili.
12-11-13                                                                                          Enzo Cilia (consigliere comunale)


sabato 9 novembre 2013

SOLIDARIETA’ ALL’ASSESSORE CARUANO

La violenza e le intimidazioni non sono mai uno strumento per far prevalere le proprie ragioni. Il circolo di Sinistra ecologia e libertà e il gruppo consiliare di Vittoria esprimono