giovedì 17 luglio 2014

I “BUONI” E I “CATTIVI”

Che al sindaco di Vittoria non piaccia l'attività della associazione ambientalista "FARE VERDE" è comprensibile! Ed ecco perché. Questa associazione, per quanto ci risulta, da quando è nata, si è impegnata molto nello svolgere attività di stimolo e pungolo verso l'Amministrazione Comunale in ambito ambientale e nella tutela e decoro del territorio, sfregiato dalle discariche abusive e dalla scarsa pulizia che si registra in città.

Non si può non riconoscere a "FARE VERDE" il merito di avere promosso attività di impegno militante e diretto nella pulizia delle spiagge e di siti diversi nel territorio di Vittoria. Quello che sembra incredibile è che il sindaco di Vittoria attacchi e tenti di delegittimare questa associazione sol perchè non è "ossequiosa con il potere" ed osa denunciare le inadempienze dell'Amministrazione Comunale.

Ma la cosa paradossale e  ridicola è nel rimproverare a "FARE VERDE" di essersi troppo impegnata per la salvaguardia della spiaggia di Randello. La spiaggia della forestale di Randello è la più bella della provincia ed è principalmente patrimonio di tutti i vittoriesi oltre che di tutti i ragusani. Le concessioni rilasciate per un uso privatistico sono un offesa per tutti gli amanti della natura e di quel lembo di spiaggia protetto e salvaguardato dalla pineta della forestale di Randello.

Il Comune di Vittoria avrebbe e dovrebbe indignarsi per questo abuso, anzi sarebbe auspicabile un diretto, forte e deciso intervento presso l'Amministrazione del Demanio Marittimo, la Forestale, la Soprintendenza ed il Comune di Ragusa per  il ripristino dei luoghi e la salvaguardia della spiaggia. Invece solo il silenzio. Omertoso appare poi il ruolo della Amministrazione di Ragusa in tutta questa vicenda. Dobbiamo ringraziare "FARE VERDE", per il suo impegno e la sua tenacia  se la questione è ancora aperta.

Vittoria,
16-7-2014
Coordinamento cittadino
SEL Vittoria


mercoledì 2 luglio 2014

PEDAGGIO AL MERCATINO PER FARE CASSA

Una scelta puramente politica basata sull’unica opportunità di fare cassa. Si deve pagare un servizio di parcheggio che non esiste sia giuridicamente che di fatto.

Una scelta politica voluta dal CDA dell’Emaia, condivisa sia dal Sindaco ma anche  da tutti i consiglieri del Partito Democratico.

Una scelta politica mai concertata con i cittadini (i consiglieri comunali sono i rappresentanti dei cittadini): i cittadini sappiano che tutti i consiglieri del  Partito democratico hanno imposto una nuova tassa ai vittoriesi, infatti chi frequenta assiduamente il mercatino del sabato e vorrà parcheggiare in prossimità dei commercianti di frutta e verdura, andrà a pagare circa 50 euro ogni anno.

E’ questo quello che ha prodotto l’incoerenza del Sindaco e dei consiglieri del Partito democratico che si dichiarano a parole attenti ai bisogni popolari dei vittoriesi   bocciando la mozione che avrebbe impegnato  l’Amministrazione, il Sindaco e il CDA dell’Emaia a rimuovere questa assurda “tassa”.

Alle autorità competenti è stata rivolta una domanda: “chi non vuole pagare a cosa andrà incontro?” Nessuna risposta è stata data. Aspettiamo pazientemente!




Mariella Garofalo
capogruppo Sinistra Ecologia  e libertà Vittoria

Vittoria 2/7/2014