sabato 13 dicembre 2014

Randagismo: emergenza sociale e problema senza fine

Ogni estate ritorna alla ribalta seriamente, nel nostro territorio, il problema del randagismo, né si può affermare che i cani randagi nel periodo invernale vadano in letargo come se solo in estate si dovesse agire. Sulla questione, molto grave per il nostro territorio, “Randagismo, emergenza sociale e problema senza fine”, è stata avanzata sia una interrogazione in data 10 luglio 2014 sia, nello stesso tempo,  una richiesta di accesso agli atti per conoscere  determine, delibere  e atti inerenti al problema. Conoscere gli atti significa per la cittadinanza capire di chi è la responsabilità della non soluzione del problema: se è dei funzionari o dell’amministrazione.  A tutt’oggi dopo sei mesi la richiesta è non evasa, sebbene il dirigente ad interim rispondeva in data 30 luglio 2014 che gli atti richiesti sarebbero stati consegnati nel mese di settembre p.v. Se questa è la tanto proclamata e celebrata trasparenza, fiore all’occhiello delle intenzioni di questa Amministrazione, c’è davvero da disperarsi. Tacere e tergiversare sono gli strumenti più facili ed efficienti, oltre che economici di questa amministrazione per risolvere i problemi. In effetti, se nessuno ne parla o scrive, il problema non esiste.                                  Restiamo increduli di fronte alla burocrazia che ruota intorno alla giunta Nicosia, (ormai ex-giunta) sospesa e/o azzerata per scarso rendimento; purtroppo il problema dei cani randagi esiste e va impostato prima della prossima stagione estiva quando rischia di esplodere gravemente; pertanto una richiesta di accesso agli atti sarà ripresentata nella speranza di poter conoscere cosa fino ad ora è stato fatto .
Vittoria

13/12/14

Il consigliere comunale di SEL

Mariella Garofalo

martedì 9 dicembre 2014

Bilancio consuntivo Emaia 2013

Mozione

 Al sig. Sindaco comune di Vittoria 
Al sig. Presidente del Consiglio comunale 
CONSIDERATO CHE
 In data 20/11/2014 il Consiglio comunale , espletata la fase della discussione democratica ed in procinto della votazione, è stato espropriato del diritto di voto sul bilancio consuntivo Emaia 2013;

TENUTO CONTO 

Che, a nostro avviso, l’assessore Caruano ha impropriamente ritirato e sottratto il bilancio alla legittima procedura di voto da parte del Consiglio; infatti, un atto si ritira per essere migliorato o modificato ; impossibile, invece, appare, almeno fino ad oggi, modificare un bilancio ,

CONSTATATO CHE 
è una semplice millanteria affermare che l’atto è stato ritirato per impedire che fosse bocciato in quanto negativo perché a debito e che ciò determinasse per legge la messa in liquidazione della partecipata Emaia;

RILEVATO CHE 

la discussione aveva fatto rilevare l’intenzione generale che si dovesse cercare una soluzione idonea a sostenere e riorganizzare l’ente Fiera Emaia in quanto bene riconosciuto della città di Vittoria:

 SI INVITA 

 il Sindaco a ripresentare al più presto il bilancio consuntivo Emaia 2013 affinché il Consiglio possa legittimamente , a nome di tutta la città, esprimere il proprio parere su un atto così importante e affinchè si impedisca che lo stesso non venga più ripresentato per essere, di conseguenza , con questo stratagemma tacitamente approvato come già avvenuto in passato.
Vittoria 3/12/14
 i consiglieri comunali di SEL 
Mariella Garofalo Giuseppe Mustile

mercoledì 26 novembre 2014

Cordoglio per la scomparsa dell' avv. Giudice


Il circolo cittadino di Sinistra Ecologia Libertà di Vittoria esprime profondo cordoglio per la scomparsa dell'avvocato Emanuele Giudice, personaggio illustre della vita politica, civile e culturale della Città di Vittoria. Se ne va una figura di alto spessore che si è sempre distinta per le proprie doti umane e professionali che ha messo al servizio della comunità ipparina e non solo.

Alla famiglia vanno le più sentite condoglianze per la dolorosa scomparsa.

Vittoria, 26-11-2014

Il coordinamento di

Sel Vittoria

Interrogazione randagismo

Interrogazione con risposta scritta urgente sull’emergenza randagismo


Al sig. Sindaco Comune di Vittoria
All’Assessore al ramo
Al Presidente del Consiglio comunale Vittoria
Al Dirigente della sezione tutela animali

Randagismo, emergenza sociale e problema senza fine

I consiglieri comunali di SEL con la presente intendono porre alla Loro attenzione l’emergenza randagismo che si è venuta a creare in tutto il territorio di  Scoglitti e soprattutto denunciano che     nella zona della riviera Gela e precisamente in via dei Polipi si aggirano branchi di randagi e considerati i numerosi reclami già effettuati da parecchi cittadini

Sinistra Ecologia Libertà di Vittoria: “Nicosia si dimetta!”


“La misura è colma: il sindaco Nicosia si dimetta e dia fine a questa pantomima”. Il circolo di Sinistra Ecologia Libertà chiede con forza un passo indietro da parte del primo cittadino.

venerdì 21 novembre 2014

VARIANTE AL PRG: DICHIARAZIONI A SORPRESA

Crediamo doveroso far conoscere ai cittadini qualche aspetto segreto della vera storia della elaborazione dello schema di massima alla variante del piano regolatore. Stamattina la commissione Assetto e Territorio ha convocato tutto il gruppo dei collaboratori tecnici dell’ufficio urbanistica di Vittoria , nominati per la esecuzione della variante al PRG per discutere del seguente ordine del giorno: “SCHEMA DI MASSIMA EMENDAMENTO VOTATO CON DELIBERA N°24”. Si sono presentati i seguenti collaboratori, arch. Giovanni Piccione, arch. Giuseppe Salerno, dott. Giancorrado Dipietro, geom. Giuseppe Tumino, geom. Raffaele Rimmaudo, geom. Franco Morales, geom. Giuseppe Ricca, dai quali è stato dichiarato che tutto il gruppo piano, costituito dai sopra elencati tecnici dell’ufficio urbanistica di Vittoria, non ha mai partecipato ad alcuna riunione sulla variante del PRG, pur essendo stati gli stessi indicati e deliberati. Inoltre, tutti questi funzionari hanno dichiarato e fatto mettere a verbale che non conoscono un rigo di tutto l'atto dello schema di massima e che, se sanno qualcosa, questo deriva da quello che come cittadini hanno appreso dalla stampa. Un vulnus per la democrazia, il quale fa sospettare che lo schema di massima è stato scritto, articolato, impostato in stanze solitarie o negli studi privati e non nelle stanze dei servizi pubblici dell'assessorato. Vittoria 20/11/14 Giuseppe Mustile Consigliere comunale di SEL Presidente della commissione Assetto e Territorio

Bilancio consuntivo Emaia 2013: Ritirato l’atto, farsa già vista

L’azzeramento della giunta contamina anche il consiglio comunale: solo pochissimi consiglieri presenti nella seduta del 20/11/14, un solo assessore “sospeso” presente Esito della seduta: paradossale Prelevato il n°12 dell’ordine del giorno: bilancio consuntivo Emaia 2013 si discute sulla gestione fallimentare dell’Emaia alla luce dei gravi debiti riportati sistematicamente a conclusione di vari anni. Viene additata come responsabile la gestione politica clientelare, avulsa da ogni progettualità collegata alle esigenze economiche del territorio. Rilevate da molti consiglieri di opposizione le criticità difficili dello stato economico dell’Emaia conseguenza sia della situazione contingente della crisi generale sia dello sperpero di risorse per tutto l’apparato gestionale (elevati compensi per il direttore, il presidente e i componenti del CDA, per un totale di circa 100 mila euro, eccessive spese per varie forme di pubblicità, ecc…); espresse da qualche consigliere del PD alcune riflessioni miranti a salvare comunque il bilancio Emaia, si assiste ad un colpo di scena nel momento in cui il consiglio si accingeva a votare sulla evidente negatività del bilancio: l’assessore “sospeso” Caruano pensa di ritirare il bilancio dell’Emaia come se si trattasse di un atto politico da riformulare per una successiva ripresentazione al Consiglio senza aggiungere alcuna motivazione giustificatrice. Riteniamo questo intervento oltre che inconsueto grave e puramente arbitrario trattandosi di un bilancio che non potrà essere ripresentato modificato al consiglio. E dire che tutti i consiglieri dell’opposizione nonostante onesti analisi critiche sul bilancio Emaia sono stati concordi nel sostenere la necessità di individuare strategie nuove per una riorganizzazione funzionale dell’Emaia, azienda comunque da rilanciare. Mariella Garofalo e Giuseppe Mustile Consiglieri comunali di SEL Vittoria 21/11/14

lunedì 17 novembre 2014

IL REGOLAMENTO DI CONTI ALL’INTERNO DEL PARTITO DEMOCRATICO PENALIZZA LA CITTA’

L’azzeramento della Giunta e di tutta la compagine amministrativa rappresenta il manifesto del perfetto fallimento dell’Amministrazione guidata dal sindaco Nicosia. Questo il giudizio che il circolo di Sinistra Ecologia Libertà di Vittoria esprime a proposito della decisione del primo cittadino di sospendere momentaneamente tutti gli incarichi. Siamo davanti al fallimento di una Giunta che si è dimostrata inefficiente nell’affrontare i problemi della città di Vittoria. Nella nota il sindaco parla di un impegno limitato da parte di molti del quale si era accorto già durante il periodo estivo: e perché interviene solo ora per “richiamare” i suoi collaboratori? In questi anni il Partito democratico e le persone che hanno ricoperto ruoli istituzionali non hanno saputo dare un indirizzo politico all’azione amministrativa, lasciando irrisolti numerosi problemi e aggravando in molti casi la situazione: -il Pd e l’Amministrazione hanno sostenuto e portato in aula uno schema di massima del piano regolatore generale che puntava alla speculazione edilizia e al consumo eccessivo del territorio, -sono stati affidati incarichi fiduciari con un sistema clientelare ad i “soliti noti” (amici e parenti), -il fallimento dell’azienda municipalizzata Emaia è sotto gli occhi di tutti: debiti ancora da quantificare e una gestione approssimativa nell’organizzazione degli eventi fieristici con la vicenda del biglietto prima istituito e poi revocato che rappresenta solo la punta dell’iceberg, -il mercato ortofrutticolo fermo al palo in attesa di interventi strutturali efficaci, -una gestione dei servizi sociali anche qui adombrata da affidamenti ai “soliti noti”. La nostra impressione è che dietro l’azzeramento degli incarichi ci sia la precisa volontà di mettere in atto un vero e proprio regolamento dei conti all’interno del Partito democratico, di cui la città di Vittoria non ha di certo bisogno in un momento difficile come quello in cui ci troviamo adesso. Chiediamo dunque un atto di responsabilità e di serietà a questi amministratori: fatevi da parte una volta per tutte. Vittoria, 17-11-201 Il coordinamento cittadino di Sinistra Ecologia Libertà Vittoria

giovedì 13 novembre 2014

Zone blu

                                                                Al Presidente del Consiglio Comunale di Vittoria
                                                  e p.c.    Al Sindaco di Vittoria
MOZIONE
OGGETTO: riordino parcheggi a pagamento

PRESO ATTO CHE
con del 519 del9/10/12 si decideva di esternalizzare mediante la concessione in gestione del servizio dei parcheggi  e delle aree di sosta a pagamento , e che con gara il 22/1/14 si è proceduto ad aggiudicare il servizio alla cooperativa Aurora
PRESO ATTO CHE
la deliberazione 275 del 21/5/14 ha modificato la delibera di giunta n°519 del 9/10/2012 cassando gli art 6” pagamento posticipato” e  art 7” quietanza di pagamento” e modificando gli art 8 “modalità di accertamento della sosta e art 9 “gestione delle violazioni concernenti la sosta nei parcheggi a pagamento sulle quali la sosta dei veicoli è subordinata al pagamento di una somma  da riscuotere mediante dispositivi di controllo di durata della sosta”

CONSIDERATO CHE
il parcheggio a pagamento  doveva agevolare sia i cittadini che gli esercenti e che invece si è rivelato  fortemente dannoso sia per gli uni che per gli altri in quanto i cittadini hanno timore perché scaduto il tempo viene applicata una sanzione di euro 28 e per chi non espone il ticket  euro 41 , per cui i cittadini preferiscono andare a fare spese altrove con grave nocumento per gli esercenti locali

CONSIDERATO CHE
sono stati posti dei quesiti al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e che
 diversi sono gli orientamenti   giurisprudenziali  e anche molto controversi tra loro  come risulta  anche da nota del Segretario generale prot 818 del 28/3/14 ; che , inoltre con nota 994 del 27/02/2014 da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ente  titolato ad impartire direttive per l’organizzazione della circolazione, si  comunica  che “ per il mancato  o ritardato pagamento, equivalente al mancato azionamento del dispositivo di controllo di cui all’art 157, c 6 del codice , si applica la sanzione di cui all’art 7 c 14 avente il medesimo importo della analoga sanzione prevista dall’art 157 c 8; per il pagamento in misura insufficiente si applica il recupero delle somme dovute eventualmente maggiorate di una penale stabilita da apposito  regolamento comunale ai sensi dell’art 17 c 132 della legge n°127/1992”
CONSTATATO CHE
l’Amministrazione comunale ha inteso applicare l’interpretazione sanzionatoria della Corte dei Conti     nei confronti di coloro che espongono un ticket inferiore al tempo di sosta impiegato penalizzando gravosamente tutti i cittadini
VERIFICATO CHE
sono stati multati anche  i motori sostati  in zone blu  perche rei di non aver apposto il ticket ( ci si chiede come poter apporre un ticket in un motore) e che nessuna regolamentazione è in essere allo stato attuale
VERIFICATO CHE
da una disamina  della mappa  complessiva delle zone blu e bianche si evince che non  vi è alternanza tra  gli stalli a pagamento  e quelli liberi.   Gli stalli blu sono tutti nel centro storico , quelli bianchi in periferia).
CONSIDERATO CHE
l’amministrazione comunale ha inteso aumentare il numero degli stalli blu da 1200  previsti nel capitolato  a 1600  e che all’art 1 del suddetto capitolato è prevista la possibilità  da parte dell’Amministrazione comunale di modificare le suddette aree per ragione di pubblico interesse



SI IMPEGNA IL SINDACO E L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE


1.      A  modificare gli stalli blu alternandoli con  gli stalli liberi all’interno del centro storico

2.      A regolamentare i parcheggi per i motori


3.      Ad applicare per il pagamento in misura insufficiente, in quanto solo inadempienza contrattuale, semplicemente il recupero delle somme dovute,eventualmente maggiorate di una penale, stabilita con apposito regolamento comunale ai sensi dell’art 17 c132 della legge n° 127/1992 (nota prot 994 del 27/2/14 ministero infrastrutture  e dei trasporti)

4.      Ad applicare per il mancato o ritardato pagamento , equivalente al mancato azionamento del dispositivo di controllo di cui all’art 157, c 6 del codice , la sanzione di cui all’art 7 c 14 avente il medesimo importo della analoga sanzione prevista dall’art 157 c 8.

Vittoria 13/11/14

I Consiglieri comunali di SEL
  Mariella  Garofalo
Giuseppe  Mustile
 




venerdì 24 ottobre 2014

Manifestazione pubblica sul Prg

LO SCHEMA DI MASSIMA DEL NUOVO PIANO REGOLARE ILLUSTRATO AI CITTADINI


Domenica 26 ottobre 2014
Piazza del Popolo
Ore 11

I consiglieri comunali di opposizione illustreranno le tavole del Prg ai cittadini

Sono invitati a partecipare i rappresentanti delle organizzazioni di categoria e degli ordini professionali e gli organi di informazione.


Vittoria,

24-10-2014

mercoledì 8 ottobre 2014

Ex campo di concentramento di Vittoria Quattro semplici interventi per migliorare pulizia, verde e fruibilità




Più pulizia nella zona dell’ex campo di concentramento dove ogni sabato si svolge il mercatino settimanale: attraverso la cura dell’area verde e la predisposizione di percorsi per podisti e ciclisti. Queste le proposte che il circolo di Sinistra Ecologia Libertà di Vittoria avanza all’Amministrazione comunale ipparina. Ogni giorno tanti amanti della corsa, del jogging e della bicicletta si recano in quell’area per fare un po’ di movimento lontano dai pericoli della strada ma lo spettacolo che si presenta loro davanti non è certo dei migliori: la sporcizia che si trova sia nei terreni sia lungo la strada, i conseguenti cattivi odori e la presenza di cani randagi che mettono a rischio l’incolumità dei podisti. L’invito che Sel fa all’Amministrazione è quello di intervenire con semplici ma efficaci interventi.

-         Innanzitutto, chiedere all’azienda che si occupa di ripulire l’area il sabato alla chiusura del mercatino maggiore meticolosità per togliere tutti i rifiuti, al di là degli interventi straordinari o sporadici. Altrimenti, la possibile alternativa potrebbe essere quella di affidare la pulizia agli stessi venditori ambulanti che invece di pagare il servizio all’Emaia potrebbe gestirlo autonomamente.

-         Ed ancora, il boschetto lasciato a sé stesso. Anche in questo caso la pulizia effettuata non è stata finora sufficiente: si potrebbe evitare l’ingresso di gente con le auto e potrebbero essere piantati nuovi arbusti per ingrandire questo piccolo “polmone verde” all’interno dell’ex campo di concentramento.

-         Un altro semplice intervento riguarda lo spazio recintato dedicato ai nostri amici a quattro zampe che potrebbe sicuramente essere migliorato.

-         Infine, si potrebbe riprendere quel progetto di riqualificazione paesaggistica dell’area che era stato intrapreso qualche anno fa in collaborazione con la Scuola nazionale superiore del paesaggio di Versailles, coinvolgendo gli ordini professionali di architetti, geometri e ingegneri attraverso un concorso di idee che punti a migliorare l’area con più verde e percorsi  “ad hoc” per podisti e ciclisti, mettendoli al riparo da moto ed auto.



Vittoria,
8 ottobre 2014                                                                               
       Il coordinamento  
di Sinistra Ecologia Libertà Vittoria

venerdì 26 settembre 2014

RITARDI NELLE ASSEGNAZIONI DELLE CATTEDRE: LESO IL DIRITTO AL LAVORO E ALLO STUDIO

La scuola è iniziata senza l'organico al completo a discapito degli alunni che si ritrovano senza insegnanti curriculari con conseguente orario ridotto ben oltre i limiti previsti da un normale avvio di anno scolastico. Grave la ripercussione che questa mancanza ha sui ragazzi disabili che vengono privati degli insegnanti di sostegno a cui hanno diritto. Non meno importante il disagio per i tanti docenti che aspettano i loro posti di lavoro. Due grandi diritti lesi: allo studio e al lavoro.

venerdì 5 settembre 2014

Amministratori latitanti e consiglieri in fuga di fronte all’ordine del giorno proposto dai consiglieri dell’opposizione “costituzione in giudizio e nomina legale” in seguito al loro ricorso al T.A.R

La seduta del Consiglio Comunale del 4 settembre 2014 ancora una volta vede amministratori latitanti e consiglieri di riferimento dell’amministrazione in fuga nel tentativo maldestro di bloccare i lavori consiliari dell’opposizione. I consiglieri del PD Caruano, Branchetti, Cugnata, Dezio, Faviana, Fiore, La Marmora, Puccia, Romano, Scuderi e lo stesso presidente del Consiglio Di Falco, anch’egli appartenente al PD, dopo aver fatto ricorso innanzi al TAR chiedendo l’annullamento dell’emendamento alla variante del PRG, deliberato grazie ai voti dell’opposizione  e che ha evitato la cementificazione del territorio vittoriese, persistono a boicottare  l’attività consiliare non presentandosi alla convocazione del consiglio  e facendo mancare anche la presenza del sostituto del segretario generale (assente giustificato) non dimostrando, pertanto, alcun rispetto per le istituzioni democratiche.

Alla insensibilità istituzionale di un Presidente che si schiera scopertamente per la sua parte politica si aggiunge l’arroganza degli amministratori che disertano ormai sistematicamente tutti gli incontri  sia in consiglio che nelle varie commissioni. Nella città di Vittoria le attività democratiche assembleari rischiano di essere sospese con grave nocumento per la cittadinanza stessa. 

Con questo atteggiamento ostativo ancora una volta questi amministratori dimostrano non solo di non  volere il bene della città  ma soprattutto  dimostrano che  il loro unico scopo è bloccare ed imbalsamare la città con l’immobilismo e l’ostruzionismo. Per loro il PRG è solamente cementificare, trasformare milioni di mq di terreni agricoli in edificabili.  La variante al prg, approvata dal Consiglio Comunale punta alla riqualificazione delle periferie e del centro storico e ad uno sviluppo armonico del territorio.

Vittoria 5-9-14
I consiglieri comunali di SEL Vittoria

Mariella Garofalo, Pippo Mustile

giovedì 17 luglio 2014

I “BUONI” E I “CATTIVI”

Che al sindaco di Vittoria non piaccia l'attività della associazione ambientalista "FARE VERDE" è comprensibile! Ed ecco perché. Questa associazione, per quanto ci risulta, da quando è nata, si è impegnata molto nello svolgere attività di stimolo e pungolo verso l'Amministrazione Comunale in ambito ambientale e nella tutela e decoro del territorio, sfregiato dalle discariche abusive e dalla scarsa pulizia che si registra in città.

Non si può non riconoscere a "FARE VERDE" il merito di avere promosso attività di impegno militante e diretto nella pulizia delle spiagge e di siti diversi nel territorio di Vittoria. Quello che sembra incredibile è che il sindaco di Vittoria attacchi e tenti di delegittimare questa associazione sol perchè non è "ossequiosa con il potere" ed osa denunciare le inadempienze dell'Amministrazione Comunale.

Ma la cosa paradossale e  ridicola è nel rimproverare a "FARE VERDE" di essersi troppo impegnata per la salvaguardia della spiaggia di Randello. La spiaggia della forestale di Randello è la più bella della provincia ed è principalmente patrimonio di tutti i vittoriesi oltre che di tutti i ragusani. Le concessioni rilasciate per un uso privatistico sono un offesa per tutti gli amanti della natura e di quel lembo di spiaggia protetto e salvaguardato dalla pineta della forestale di Randello.

Il Comune di Vittoria avrebbe e dovrebbe indignarsi per questo abuso, anzi sarebbe auspicabile un diretto, forte e deciso intervento presso l'Amministrazione del Demanio Marittimo, la Forestale, la Soprintendenza ed il Comune di Ragusa per  il ripristino dei luoghi e la salvaguardia della spiaggia. Invece solo il silenzio. Omertoso appare poi il ruolo della Amministrazione di Ragusa in tutta questa vicenda. Dobbiamo ringraziare "FARE VERDE", per il suo impegno e la sua tenacia  se la questione è ancora aperta.

Vittoria,
16-7-2014
Coordinamento cittadino
SEL Vittoria


mercoledì 2 luglio 2014

PEDAGGIO AL MERCATINO PER FARE CASSA

Una scelta puramente politica basata sull’unica opportunità di fare cassa. Si deve pagare un servizio di parcheggio che non esiste sia giuridicamente che di fatto.

Una scelta politica voluta dal CDA dell’Emaia, condivisa sia dal Sindaco ma anche  da tutti i consiglieri del Partito Democratico.

Una scelta politica mai concertata con i cittadini (i consiglieri comunali sono i rappresentanti dei cittadini): i cittadini sappiano che tutti i consiglieri del  Partito democratico hanno imposto una nuova tassa ai vittoriesi, infatti chi frequenta assiduamente il mercatino del sabato e vorrà parcheggiare in prossimità dei commercianti di frutta e verdura, andrà a pagare circa 50 euro ogni anno.

E’ questo quello che ha prodotto l’incoerenza del Sindaco e dei consiglieri del Partito democratico che si dichiarano a parole attenti ai bisogni popolari dei vittoriesi   bocciando la mozione che avrebbe impegnato  l’Amministrazione, il Sindaco e il CDA dell’Emaia a rimuovere questa assurda “tassa”.

Alle autorità competenti è stata rivolta una domanda: “chi non vuole pagare a cosa andrà incontro?” Nessuna risposta è stata data. Aspettiamo pazientemente!




Mariella Garofalo
capogruppo Sinistra Ecologia  e libertà Vittoria

Vittoria 2/7/2014


giovedì 26 giugno 2014

“Nel baratro c’è il bilancio dell’Emaia”

Come al solito i direttori, ben pagati, dell'EMAIA assumono un atteggiamento che è strettamente politico. Con un comunicato diramato dall'Ufficio Stampa il direttore Paolo Sbezzo si permette di entrare nel merito delle legittime scelte politiche di un partito, in questo caso SEL, che si oppone a far pagare il parcheggio ai cittadini che si recano a fare la spesa al mercatino del sabato. Un balzello di circa 52 euro anno per famiglia. L'arroganza del potere, tipica di chi sta amministrando l'EMAIA, li porta ad impedire ad un partito politico di poter raccogliere le firme per contrastare democraticamente la loro scellerata decisione di tartassare i cittadini vittoriesi.

Sappiano i dirigenti dell'EMAIA, compreso il Presidente Giovanni Denaro (tra l’altro anche segretario provinciale del PD), che non ci facciamo intimidire dall'arroganza di chi vuole colmare i debiti dell'EMAIA  facendoli pagare ai cittadini. Purtroppo nel baratro c'è l'ente fiera che è diventato un carrozzone clientelare ed una macchina mangiasoldi, con milioni di euro di debiti che i cittadini vittoriesi sono e saranno costretti a pagare, per far fronte alle spese per pagare direttore, consulenti e festini vari.

Vittoria
25 giugno 2014

Il circolo cittadino
Sinistra Ecologia libertà Vittoria








lunedì 23 giugno 2014

SEL su emergenza rifiuti e sciopero dipendenti sap

Il circolo di Sinistra Ecologia Libertà Vittoria esprime la propria preoccupazione per l’emergenza rifiuti che si sta venendo a creare in città a causa dello sciopero degli operatori della ditta Sap. “Esprimiamo, dichiara la segretaria del circolo Francesca Randazzo, la nostra piena ed incondizionata solidarietà ai dipendenti della ditta che attendono di ricevere lo stipendio. Chiediamo all’Amministrazione comunale di intervenire presso i rappresentanti della ditta per sbloccare il pagamento delle somme spettanti ai lavoratori e inoltre di convocare un tavolo alla presenza dei rappresentanti sindacali, considerato che sono previste in settimana altre due giornate di sciopero e mobilitazione”.

Infine, i rappresentanti del circolo di Sel Vittoria, sposando in pieno quanto richiesto da alcune sigle sindacali, chiedono al sindaco di valutare se ci siano le condizioni per la rescissione del contratto con la ditta Sap, per eventuali inadempienze relative alle condizioni contrattuali sancite l’anno scorso.


Vittoria,
23-6-2014

La segreteria cittadina
Sinistra Ecologia Libertà Vittoria




L' arroganza del potere

Censura grottesca

La Direzione dell’EMAIA nega perentoriamente a SEL l’autorizzazione a tenere un banchetto negli spazi dell’EMAIA per la raccolta di firme dei cittadini vittoriesi contro il pagamento di € 1 per il parcheggio “A”.

Le motivazioni fanno rabbrividire, oltre che offendere il senso comune, soprattutto perché espresse da persone che si dicono militanti in un partito detto”democratico”. Queste le testuali parole: “La richiesta non può essere autorizzata perché vengono professate con accanimento idee di parte, nonché una ragione fittizia con cui si cerca di nascondere quella vera”.   Firmato il Direttore Paolo Sbezzo.

Ogni commento è superfluo: arroganza insulsa del potere, sberleffo di uno dei diritti fondamentali della Costituzione, paura di una semplice manifestazione visibile delle proprie idee, rabbia per la situazione economica disastrosa dell’EMAIA, nonostante le ostentate dichiarazioni di successo delle varie manifestazioni realizzate. Si tratta di una censura del libero pensiero di SEL che non accetta il sistema fortemente politico-clientelare su cui si regge l’EMAIA. Il pagamento del parcheggio è un sistema finalizzato a far cassa, altro che per gestire servizi a vantaggio del mercatino.


Sinistra Ecologia e libertà Vittoria
Vittoria 20/6/14


mercoledì 11 giugno 2014

Ticket Mercatino del sabato, l’Emaia può o non può riscuotere l’euro?

“L’ente Fiera Emaia” può o non può istituire il ticket per il parcheggio al mercatino del sabato? Ne è titolato?”. Questo quello che si chiedono la segreteria e il gruppo consiliare di Sinistra Ecologia Libertà di Vittoria. “Dopo aver letto alcuni interventi di associazioni di categoria – si legge nella nota di Sel- ci viene in mente il tentativo fatto qualche tempo fa dal Cda dell’ente fieristico, quando venne introdotto il ticket del parcheggio, poi per fortuna revocato. Siamo preoccupati per questa decisione che il Cda dell’Emaia ha preso. Ribadiamo il nostro “No” al costo di un euro per parcheggiare al mercatino del sabato, un “balzello” di 52 euro per ogni cittadino che abitualmente si reca a fare la spesa per risparmiare”. Oltre alla mozione, presentata dal nostro gruppo, e sottoscritta dagli altri consiglieri di opposizione, presenteremo una interrogazione per capire le modalità con le quali l’ente fieristico ha agito per l’istituzione del ticket. Vittoria, 11-6-2014 La segreteria di Sinistra Ecologia Libertà Vittoria

domenica 8 giugno 2014

UN EURO PER CHI PARCHEGGIA

La Fiera Emaia e, presumo, anche l’Amministrazione comunale, stamattina  attraverso un volantinohanno informato che  dal prossimo sabato i cittadini  che si recheranno al mercatino   riceveranno un regalo :
                                   UN EURO PER CHI PARCHEGGIA

MA DA PAGARE!!!!!! 

CI RISIAMO:

E’ difficile capire la logica che ha motivato per la seconda volta il CDA dell’EMAIA e l’Amministrazione ad introdurre il pagamento del biglietto per accedere al parcheggio  a servizio del mercatino dopo la grande rivolta popolare di 4 anni fa.
E’ del tutto illogico che una Amministrazione garantisca un mercatino popolare e poi approfitti della forte partecipazione della gente per trarne essa, semplicemente, un buono e facile  profitto.
E’ evidente a tutti che la maggior parte di coloro che si recano al mercatino è motivata da una semplice logica di risparmio e di economia: quest’obiettivo dovrebbe, soprattutto in questo periodo di difficilissima crisi economica generaleessere sostenuto con tutti i mezzi dall’Amministrazione. Invece, è grottesco che un’Amministrazione, che predica e si vanta di non aumentare le tasse dei cittadini, di sgravare i tributi dei non abbienti, non trovi di meglio che sfruttare un evento settimanale popolare per imporre un pedaggio che penalizza non solo i consumatori, ma anche gli operatori economici del mercatino.
Per la chiarezza: su chi frequenta settimanalmente il mercatino incombe inesorabilmente una tassa annuale di circa  € 52,00.

Ticket parcheggio mercatino: una nuova tassa . Una scelta di classe

Per i Vittoriesi il mercatino del sabato è IL LORO GRANDE CENTRO COMMERCIALE NATURALE
Vorremmo chiedere agli esperti economisti e manager dell’EMAIA e dell’Amministrazione Comunale, in quali centri commerciali del mondo si paga il parcheggio? All’ Ipercoop, Auchan, Masserie, Lidl ecc…  per citare i più vicini a noi, i parcheggi sono confortevoli, ampi e gratuiti  e rappresentano l’attrattiva per richiamare clienti.
I nostrani strateghi del “marketing” lo sanno tutto questo?
               

Mariella Garofalo –Pippo Mustile ( gruppo cons. di SEL)  

Vittoria 7/5/14
 

giovedì 5 giugno 2014

FUGA CAUTELATIVA

STRATEGIA DEL PARTITO DEMOCRATICO  IN CONSIGLIO COMUNALE:
FUGA CAUTELATIVA


Mutata la maggioranza numerica in Consiglio, quale che essa sia, la democrazia vuole che le commissioni ne rispecchino la rappresentanza secondo il rigoroso principio della proporzionalità. Un principio tanto elementare quanto essenziale perché democratico, ma non per il PD vittoriese.
Dopo estenuanti analisi e provocazioni politiche da parte dei consiglieri PD,infarcite da retorica obsoleta ma utile solo a creare ritardi e pretesti, le truppe residue consiliari del PD, dopo avere chiesto a notte fonda l’ennesima sospensione del Consiglio per  decidere i nomi al fine di un “supposto” contributo costruttivo, invece abbandonano il Consiglio causando un vuoto di funzioni costituzionali: infatti, la maggioranza, leggasi opposizione, continua legittimamente i lavori consiliari, deliberando “regolarmente” il rinnovo delle commissioni con conseguente decadimento delle precedenti commissioni. Non avendo, però, il PD fornito i nomi dei suoi consiglieri rappresentanti, come previsto dallo statuto vigente, le commissioni, organismi importanti di studio e di consultazioni  per la migliore organizzazione dei consigli comunali, non possono funzionare: il che  blocca, pertanto, l’attività amministrativa della città; in particolare  si rischia uno  stallo  di importanti iter amministrativi (per esempio variante del PRG ).

La città di Vittoria è servita: forse per la prima volta consegue il primato nazionale di esprimere un Consiglio Comunale inagibile per l’evidente violazione di un sacrosanto principio di rappresentanza  democratica.



Mariella Garofalo e Giuseppe Mustile
(gruppo consiliare  di Sinistra Ecologia  e libertà)
Vittoria 5/6/14


lunedì 2 giugno 2014

SIAMO ALLA FRUTTA

Leggo con una certa preoccupazione una nota a firma di Giulio Branchetti che riporta fatti accaduti in consiglio comunale, esprimendo sia nei toni che nel merito un giudizio a dir poco indecoroso, sia per le istituzioni che per il suo stesso ruolo. Non sono un polemico e solitamente mi tengo alla larga da beghe soprattutto nei giornali, perché a mio avviso si rischia di travisare i fatti, ma quando vengono affermate delle cose grottesche e prive di fondamento, per onore della verità, mi sembra giusto intervenire. Il sottoscritto, già presidente della commissione assetto, ha trasmesso le proprie dimissioni a giugno del 2012 quando SEL uscì dalla maggioranza, senza che alcuno le aveva chieste, anzi con grande rammarico di tutti i componenti della stessa, compreso quelli della ex maggioranza, che mi hanno pregato di rientrare. Il capogruppo del PD dovrebbe ricordare gli eventi, se solo fosse più onesto di quanto dimostra nell’articolo, invece di catapultarsi in rovinosi e vorticosi giri di parole accusandomi di “aspirare a posti di visibilità” o di “vendermi alla destra”. Stia tranquillo non ho motivo di avere visibilità ne mai nella mia storia sia politica che personale mi sono venduto ad alcuno, come fanno altri consiglieri del gruppo a cui lui appartiene; la semplice verità è che la stessa commissione e quasi tutte le altre sono state paralizzate da una scelta politica amministrativa della maggioranza del PD che abbiamo denunziato al Segretario Generale del Comune che dovrebbe intervenire al più presto, visto che dal 5 Dicembre dello scorso anno non si è potuta svolgere una commissione per discutere degli ordini del giorno per mancanza sia degli assessori che dei dirigenti convocati. Quindi di cosa parlate e soprattutto come vi permettete di lanciare strali alle persone per bene? Invece di intervenire a gamba tesa sconfessando l’appartenenza ad una forma decorosa di relazione umana con comportamenti così gravemente offensivi sull’attività dei consiglieri comunali, solo per aver espresso un loro dissenso legittimo, sforzatevi di incitare i vostri amministratori ad amministrare bene una città che è allo sbando. Pippo Mustile Consigliere comunale di SEL

giovedì 29 maggio 2014

ALL’AMICO ENZO CILIA AUGURIAMO BUON VIAGGIO

All’amico e compagno di mille battaglie Enzo Cilia auguriamo buon viaggio e buona fortuna. Con queste parole il circolo di Sinistra Ecologia Libertà di Vittoria commenta la decisione del consigliere comunale che ha deciso di lasciare il gruppo consiliare e contestualmente il partito, di cui Cilia è stato tra i fondatori e tra i protagonisti a livello provinciale e regionale. “La sua decisione, commenta la segretaria Francesca Randazzo, ci amareggia molto ma ognuno è libero di intraprendere il proprio percorso politico. Noi andiamo avanti con l’entusiasmo e la voglia di contribuire a costruire un soggetto politico di sinistra sempre più solido che possa spostare l’asse delle scelte sia a livello locale, sia a livello nazionale sia a livello europeo verso le fasce più deboli (disoccupati, precari, pensionati). La decisione di Enzo non ci coglie di sorpresa, anche perché da mesi abbiamo notato un suo allontanamento dovuto alla non condivisione da parte sua del percorso intrapreso da Sel a livello nazionale. Mi amareggia molto, prosegue la segreteria, la sua decisione anche perché perdiamo all'interno del nostro circolo una persona e poi un politico che ha contribuito in maniera attiva con competenze e capacità alle scelte del nostro circolo, condividendo iniziative e azioni politiche non solo a livello locale ma anche a livello provinciale e regionale. Ma ognuno è libero di intraprendere liberamente il proprio percorso politico. Noi andiamo avanti”. Infine, l’intero circolo di Sel vuole ringraziare Enzo Cilia per l’importante contributo che ha dato a Sinistra Ecologia Libertà in questi anni e speriamo che le strade possano tornare ad incrociarsi in un campo del centrosinistra che non sia figlio di larghe intese e succube di gruppi di potere. Vittoria, 29-5-2014 Il circolo di Sinistra Ecologia Libertà Vittoria

giovedì 8 maggio 2014

La piscina “Terranova” è di proprietà del Comune, ma non lo era già. Totò riusciva a vendere la “fontana di trevi”. Il nostro assessore Angelo riesce a comprare un bene di proprietà. Mutatis mutandis.

La piscina “Terranova” è di proprietà del Comune, ma non lo era già.
Totò riusciva a vendere la “fontana di trevi”.
Il nostro assessore Angelo riesce a comprare un bene di proprietà.
Mutatis mutandis.

Prendo atto della conferenza stampa del Sindaco e dell’assessore Angelo Dezio inneggiante il grande risultato conseguito con l’acquisto della piscina “Terranova” da parte del Comune, tramite una transazione onerosa col commissario liquidatore della Regione; argomento ripreso con enfasi durante l’ultimo Consiglio Comunale dal consigliere Branchetti, capogruppo del PD.
E, vado a memoria , mi viene in mente una convenzione del comune di Vittoria con la cooperativa Nannino Terranova che aveva ottenuto il finanziamento per la costruzione della stessa piscina tramite la legge 37 del ’78 sull’occupazione giovanile.
Tale convenzione prevedeva la possibilità che il Comune espropriasse il terreno dove doveva essere costruito l’impianto sportivo e lo concedesse come diritto di superfice per trentacinque anni alla cooperativa.
Ricordo questa cosa perché mi interessai, allora giovanissimo consigliere comunale, Presidente della Commissione Assetto Territoriale e poi Assessore allo Sport e Sindaco, affinché non andasse perduto il finanziamento alla cooperativa, a cercare assieme all’ufficio tecnico di trovare quel tipo di soluzione.
Siamo nel 1985 per cui tra qualche anno la piscina costruita sul suolo comunale sarebbe passata automaticamente al Comune medesimo.
Mi chiedo perché spendere trecento mila euro per acquistare una struttura costruita su un terreno già di proprietà del comune?
Non era più logico indurre il commissario liquidatore a cedere anticipatamente i locali della piscina gratuitamente considerato il fallimento della cooperativa “Terranova” e considerato che la cosa sarebbe avvenuta automaticamente a distanza di qualche anno.
Questo si che era un grande risultato e magari i trecentomila euro potevano essere investiti per cominciare a rendere funzionale un impianto di fondamentale importanza per la nostra città.
Vittoria, 8-5-14                                                                    Enzo Cilia (consigliere comunale)