giovedì 26 giugno 2014

“Nel baratro c’è il bilancio dell’Emaia”

Come al solito i direttori, ben pagati, dell'EMAIA assumono un atteggiamento che è strettamente politico. Con un comunicato diramato dall'Ufficio Stampa il direttore Paolo Sbezzo si permette di entrare nel merito delle legittime scelte politiche di un partito, in questo caso SEL, che si oppone a far pagare il parcheggio ai cittadini che si recano a fare la spesa al mercatino del sabato. Un balzello di circa 52 euro anno per famiglia. L'arroganza del potere, tipica di chi sta amministrando l'EMAIA, li porta ad impedire ad un partito politico di poter raccogliere le firme per contrastare democraticamente la loro scellerata decisione di tartassare i cittadini vittoriesi.

Sappiano i dirigenti dell'EMAIA, compreso il Presidente Giovanni Denaro (tra l’altro anche segretario provinciale del PD), che non ci facciamo intimidire dall'arroganza di chi vuole colmare i debiti dell'EMAIA  facendoli pagare ai cittadini. Purtroppo nel baratro c'è l'ente fiera che è diventato un carrozzone clientelare ed una macchina mangiasoldi, con milioni di euro di debiti che i cittadini vittoriesi sono e saranno costretti a pagare, per far fronte alle spese per pagare direttore, consulenti e festini vari.

Vittoria
25 giugno 2014

Il circolo cittadino
Sinistra Ecologia libertà Vittoria








lunedì 23 giugno 2014

SEL su emergenza rifiuti e sciopero dipendenti sap

Il circolo di Sinistra Ecologia Libertà Vittoria esprime la propria preoccupazione per l’emergenza rifiuti che si sta venendo a creare in città a causa dello sciopero degli operatori della ditta Sap. “Esprimiamo, dichiara la segretaria del circolo Francesca Randazzo, la nostra piena ed incondizionata solidarietà ai dipendenti della ditta che attendono di ricevere lo stipendio. Chiediamo all’Amministrazione comunale di intervenire presso i rappresentanti della ditta per sbloccare il pagamento delle somme spettanti ai lavoratori e inoltre di convocare un tavolo alla presenza dei rappresentanti sindacali, considerato che sono previste in settimana altre due giornate di sciopero e mobilitazione”.

Infine, i rappresentanti del circolo di Sel Vittoria, sposando in pieno quanto richiesto da alcune sigle sindacali, chiedono al sindaco di valutare se ci siano le condizioni per la rescissione del contratto con la ditta Sap, per eventuali inadempienze relative alle condizioni contrattuali sancite l’anno scorso.


Vittoria,
23-6-2014

La segreteria cittadina
Sinistra Ecologia Libertà Vittoria




L' arroganza del potere

Censura grottesca

La Direzione dell’EMAIA nega perentoriamente a SEL l’autorizzazione a tenere un banchetto negli spazi dell’EMAIA per la raccolta di firme dei cittadini vittoriesi contro il pagamento di € 1 per il parcheggio “A”.

Le motivazioni fanno rabbrividire, oltre che offendere il senso comune, soprattutto perché espresse da persone che si dicono militanti in un partito detto”democratico”. Queste le testuali parole: “La richiesta non può essere autorizzata perché vengono professate con accanimento idee di parte, nonché una ragione fittizia con cui si cerca di nascondere quella vera”.   Firmato il Direttore Paolo Sbezzo.

Ogni commento è superfluo: arroganza insulsa del potere, sberleffo di uno dei diritti fondamentali della Costituzione, paura di una semplice manifestazione visibile delle proprie idee, rabbia per la situazione economica disastrosa dell’EMAIA, nonostante le ostentate dichiarazioni di successo delle varie manifestazioni realizzate. Si tratta di una censura del libero pensiero di SEL che non accetta il sistema fortemente politico-clientelare su cui si regge l’EMAIA. Il pagamento del parcheggio è un sistema finalizzato a far cassa, altro che per gestire servizi a vantaggio del mercatino.


Sinistra Ecologia e libertà Vittoria
Vittoria 20/6/14


mercoledì 11 giugno 2014

Ticket Mercatino del sabato, l’Emaia può o non può riscuotere l’euro?

“L’ente Fiera Emaia” può o non può istituire il ticket per il parcheggio al mercatino del sabato? Ne è titolato?”. Questo quello che si chiedono la segreteria e il gruppo consiliare di Sinistra Ecologia Libertà di Vittoria. “Dopo aver letto alcuni interventi di associazioni di categoria – si legge nella nota di Sel- ci viene in mente il tentativo fatto qualche tempo fa dal Cda dell’ente fieristico, quando venne introdotto il ticket del parcheggio, poi per fortuna revocato. Siamo preoccupati per questa decisione che il Cda dell’Emaia ha preso. Ribadiamo il nostro “No” al costo di un euro per parcheggiare al mercatino del sabato, un “balzello” di 52 euro per ogni cittadino che abitualmente si reca a fare la spesa per risparmiare”. Oltre alla mozione, presentata dal nostro gruppo, e sottoscritta dagli altri consiglieri di opposizione, presenteremo una interrogazione per capire le modalità con le quali l’ente fieristico ha agito per l’istituzione del ticket. Vittoria, 11-6-2014 La segreteria di Sinistra Ecologia Libertà Vittoria

domenica 8 giugno 2014

UN EURO PER CHI PARCHEGGIA

La Fiera Emaia e, presumo, anche l’Amministrazione comunale, stamattina  attraverso un volantinohanno informato che  dal prossimo sabato i cittadini  che si recheranno al mercatino   riceveranno un regalo :
                                   UN EURO PER CHI PARCHEGGIA

MA DA PAGARE!!!!!! 

CI RISIAMO:

E’ difficile capire la logica che ha motivato per la seconda volta il CDA dell’EMAIA e l’Amministrazione ad introdurre il pagamento del biglietto per accedere al parcheggio  a servizio del mercatino dopo la grande rivolta popolare di 4 anni fa.
E’ del tutto illogico che una Amministrazione garantisca un mercatino popolare e poi approfitti della forte partecipazione della gente per trarne essa, semplicemente, un buono e facile  profitto.
E’ evidente a tutti che la maggior parte di coloro che si recano al mercatino è motivata da una semplice logica di risparmio e di economia: quest’obiettivo dovrebbe, soprattutto in questo periodo di difficilissima crisi economica generaleessere sostenuto con tutti i mezzi dall’Amministrazione. Invece, è grottesco che un’Amministrazione, che predica e si vanta di non aumentare le tasse dei cittadini, di sgravare i tributi dei non abbienti, non trovi di meglio che sfruttare un evento settimanale popolare per imporre un pedaggio che penalizza non solo i consumatori, ma anche gli operatori economici del mercatino.
Per la chiarezza: su chi frequenta settimanalmente il mercatino incombe inesorabilmente una tassa annuale di circa  € 52,00.

Ticket parcheggio mercatino: una nuova tassa . Una scelta di classe

Per i Vittoriesi il mercatino del sabato è IL LORO GRANDE CENTRO COMMERCIALE NATURALE
Vorremmo chiedere agli esperti economisti e manager dell’EMAIA e dell’Amministrazione Comunale, in quali centri commerciali del mondo si paga il parcheggio? All’ Ipercoop, Auchan, Masserie, Lidl ecc…  per citare i più vicini a noi, i parcheggi sono confortevoli, ampi e gratuiti  e rappresentano l’attrattiva per richiamare clienti.
I nostrani strateghi del “marketing” lo sanno tutto questo?
               

Mariella Garofalo –Pippo Mustile ( gruppo cons. di SEL)  

Vittoria 7/5/14
 

giovedì 5 giugno 2014

FUGA CAUTELATIVA

STRATEGIA DEL PARTITO DEMOCRATICO  IN CONSIGLIO COMUNALE:
FUGA CAUTELATIVA


Mutata la maggioranza numerica in Consiglio, quale che essa sia, la democrazia vuole che le commissioni ne rispecchino la rappresentanza secondo il rigoroso principio della proporzionalità. Un principio tanto elementare quanto essenziale perché democratico, ma non per il PD vittoriese.
Dopo estenuanti analisi e provocazioni politiche da parte dei consiglieri PD,infarcite da retorica obsoleta ma utile solo a creare ritardi e pretesti, le truppe residue consiliari del PD, dopo avere chiesto a notte fonda l’ennesima sospensione del Consiglio per  decidere i nomi al fine di un “supposto” contributo costruttivo, invece abbandonano il Consiglio causando un vuoto di funzioni costituzionali: infatti, la maggioranza, leggasi opposizione, continua legittimamente i lavori consiliari, deliberando “regolarmente” il rinnovo delle commissioni con conseguente decadimento delle precedenti commissioni. Non avendo, però, il PD fornito i nomi dei suoi consiglieri rappresentanti, come previsto dallo statuto vigente, le commissioni, organismi importanti di studio e di consultazioni  per la migliore organizzazione dei consigli comunali, non possono funzionare: il che  blocca, pertanto, l’attività amministrativa della città; in particolare  si rischia uno  stallo  di importanti iter amministrativi (per esempio variante del PRG ).

La città di Vittoria è servita: forse per la prima volta consegue il primato nazionale di esprimere un Consiglio Comunale inagibile per l’evidente violazione di un sacrosanto principio di rappresentanza  democratica.



Mariella Garofalo e Giuseppe Mustile
(gruppo consiliare  di Sinistra Ecologia  e libertà)
Vittoria 5/6/14


lunedì 2 giugno 2014

SIAMO ALLA FRUTTA

Leggo con una certa preoccupazione una nota a firma di Giulio Branchetti che riporta fatti accaduti in consiglio comunale, esprimendo sia nei toni che nel merito un giudizio a dir poco indecoroso, sia per le istituzioni che per il suo stesso ruolo. Non sono un polemico e solitamente mi tengo alla larga da beghe soprattutto nei giornali, perché a mio avviso si rischia di travisare i fatti, ma quando vengono affermate delle cose grottesche e prive di fondamento, per onore della verità, mi sembra giusto intervenire. Il sottoscritto, già presidente della commissione assetto, ha trasmesso le proprie dimissioni a giugno del 2012 quando SEL uscì dalla maggioranza, senza che alcuno le aveva chieste, anzi con grande rammarico di tutti i componenti della stessa, compreso quelli della ex maggioranza, che mi hanno pregato di rientrare. Il capogruppo del PD dovrebbe ricordare gli eventi, se solo fosse più onesto di quanto dimostra nell’articolo, invece di catapultarsi in rovinosi e vorticosi giri di parole accusandomi di “aspirare a posti di visibilità” o di “vendermi alla destra”. Stia tranquillo non ho motivo di avere visibilità ne mai nella mia storia sia politica che personale mi sono venduto ad alcuno, come fanno altri consiglieri del gruppo a cui lui appartiene; la semplice verità è che la stessa commissione e quasi tutte le altre sono state paralizzate da una scelta politica amministrativa della maggioranza del PD che abbiamo denunziato al Segretario Generale del Comune che dovrebbe intervenire al più presto, visto che dal 5 Dicembre dello scorso anno non si è potuta svolgere una commissione per discutere degli ordini del giorno per mancanza sia degli assessori che dei dirigenti convocati. Quindi di cosa parlate e soprattutto come vi permettete di lanciare strali alle persone per bene? Invece di intervenire a gamba tesa sconfessando l’appartenenza ad una forma decorosa di relazione umana con comportamenti così gravemente offensivi sull’attività dei consiglieri comunali, solo per aver espresso un loro dissenso legittimo, sforzatevi di incitare i vostri amministratori ad amministrare bene una città che è allo sbando. Pippo Mustile Consigliere comunale di SEL