lunedì 30 settembre 2013

Mozione

Mozione

CONSIDERATO  CHE
Oggi lavorare,  anche  in maniera precaria, è una legittima aspirazione di tutti i giovani
PRESO ATTO CHE
L’amministrazione comunale  ha indetto con avviso pubblico  un bando  di selezione per              l l’affidamento di n2 tutor per l’attuazione del progetto “ Misure di sostegno al reddito e di integrazione sociale”  e di n° 1 tutor per l’attuazione del progetto “borse lavoro per ex tossicodipendenti” , piano di zona distretto sanitario D43
CONSTATATO CHE
Ancora una volta sono state escogitate procedure che  cercano di favorire  situazioni pregresse  rischiando  di escludere in modo illegittimo  persone aspiranti  al posto di lavoro
DATO CHE
Il bando in esame prevede, con apposita delibera di giunta n440 del 7/8/13 , una diversa variazione nella attribuzione del punteggio dei titoli  rispetto a quella degli anni precedenti
VISTO CHE
tale determina provoca un notevole  scarto  di punteggio dei titoli   fra chi ha già ricoperto tale incarico e chi invece per la prima volta vi aspira
CONSIDERATO  CHE
la conseguenza della nuova norma privilegia chi ha già lavorato presso i servizi sociali del comune con punteggi discriminatori nei confronti di chi ha fatto esperienza lavorativa simile in altri  enti pubblici
SI CHIEDE  IMPEGNO  AL SIG SINDACO E ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE  PER
  1.  la revoca del bando in esame
  2. la modifica della delibera 440 con un riequilibrio nell’assegnazione dei punteggi per il rispetto delle legittime competenze degli aspiranti
  3. la ripubblicazione del bando  con  proposta di:
·         incarico triennale per il tutor del progetto”borse lavoro per ex tossicodipendenti”
·         graduatorie  triennali  per i 2 tutor  del progetto “misure di sostegno al reddito e di integrazione sociale”  in modo da consentire lo scorrimento annuale  della graduatoria e quindi dare ad altri giovani la possibilità di fare esperienze di lavoro





                                                                                         
              Vittoria 29/09/2013


giovedì 12 settembre 2013

Arte a Kamarina

Convegno sui Beni Culturali e Arte Sala Mandarà giorno 20 settembre alle 19,00 si parlerà di Kamarina con un esposizione di un artista contemporaneo  

un saluto dal vostro compagno 
Giuseppe La Rosa

martedì 10 settembre 2013

SCUOLA - GOVERNO SINISTRA E. LIBERTA: PER INVESTIRE NEL FUTURO DEL PAESE, SERVE MOLTO DI PIU'

Mentre ci accingiamo ad analizzare nel dettaglio i provvedimenti contenuti nel decreto e le relative coperture finanziarie, ci risulta difficile condividere le entusiastiche dichiarazioni di queste  ultime ore: 'si torna ad investire sulla scuola' (Letta) o 'finalmente la scuola è al centro della politica nazionale' (Carrozza).
Lo afferma Sinistra Ecologia Liberta', con la responsabile nazionale del settore scuola Mariateresa DiRiso.
Il decreto infatti -prosegue l'esponenet di Sel -  interviene a poche ore dall'avvio del nuovo anno, con la solita logica emergenziale, per cercare di arginare le urgenze (costi insostenibili per le famiglie, inagibilita' degli edifici scolastici, inadeguatezza dei laboratori e delle reti etc) con stanziamenti di gran lunga insufficienti rispetto alle reali esigenze della popolazione studentesca, ma piu' adeguati forse alla propaganda mediatica, come l'eliminazione del bonus maturita' nei test d'ingresso o l'accesso gratuito per i docenti ai musei statali;
Non capiamo davvero - insiste Sel - dove siano gli investimenti a sostituzione dei consueti tagli, se per le borse di studio ad esempio sono stanziati 100ml di euro, praticamente la stessa cifra dello scorso anno (cioe' circa un decimo di quanto stanziato in Francia e un settimo rispetto alla Germania), non capiamo davvero in che modo la scuola sia tornata al centro del dibattito se non si affronta nessuno dei nodi cruciali: una riforma della didattica, la formazione e l'aggiornamento dei docenti, l'innalzamento dell'obbligo scolastico, gli stage, il rapporto tra scuola e mondo del lavoro, la formazione continua, la lotta alla dispersione, la valutazione di sistema. Su quest'ultimo tema, anziche' rivedere i parametri del tutto inadeguati utilizzati dall'Anvur per valutare la qualita' della ricerca, si attribuisce una quota premiale del fondo ordinario agli enti di ricerca sulla base dei risultati stessi.
Per investire nel futuro del Paese  - conclude la DeRiso - e riportare la centralita' della  scuola nella vita politica ed istituzionale, serve molto di piu' che le accise dagli alcolici
 
 
Lo rende noto l'ufficio stampa nazionale di Sel
Roma, 9 settembre 2013