Una
scelta puramente politica basata sull’unica opportunità di fare cassa. Si deve
pagare un servizio di parcheggio che non esiste sia giuridicamente che di
fatto.
Una
scelta politica voluta dal CDA dell’Emaia, condivisa sia dal Sindaco ma anche da tutti i consiglieri del Partito Democratico.
Una
scelta politica mai concertata con i cittadini (i consiglieri comunali sono i
rappresentanti dei cittadini): i cittadini sappiano che tutti i consiglieri
del Partito democratico hanno imposto
una nuova tassa ai vittoriesi, infatti chi frequenta assiduamente il mercatino
del sabato e vorrà parcheggiare in prossimità dei commercianti di frutta e
verdura, andrà a pagare circa 50 euro ogni anno.
E’
questo quello che ha prodotto l’incoerenza del Sindaco e dei consiglieri del
Partito democratico che si dichiarano a parole attenti ai bisogni popolari dei
vittoriesi bocciando la mozione che avrebbe
impegnato l’Amministrazione, il Sindaco
e il CDA dell’Emaia a rimuovere questa assurda “tassa”.
Alle
autorità competenti è stata rivolta una domanda: “chi non vuole pagare a cosa andrà incontro?” Nessuna
risposta è stata data. Aspettiamo pazientemente!
Mariella Garofalo
capogruppo Sinistra Ecologia e libertà Vittoria
Vittoria
2/7/2014
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