Un
commissario dalla Regione per la variante al P.R.G.? Ce lo chiediamo e lo chiediamo
all’Amministrazione comunale che dopo le sonore batoste ricevute in Consiglio
comunale ha pensato bene di far approvare questo importantissimo e fondamentale
atto da un funzionario che arriverà da Palermo.
Dopo
aver sbandierato ai quattro venti la volontà di concertazione e di confronto
con le forze politiche, sociali e produttive, l’amministrazione ha alzato
bandiera bianca e rifiuta il confronto. Ne è prova la mancata convocazione di
un incontro che avevamo chiesto per un confronto con i responsabili della
variante del piano regolatore. In data
30 ottobre 2013, infatti, i consiglieri di opposizione avevano chiesto alla
Presidenza del Consiglio di organizzare un incontro con l'ingegnere Erbicella,
progettista della variante al PRG, e con il dirigente arch. Cosentino per
discutere di questioni inerenti alla Variante del Piano regolatore della Città
di Vittoria, entro la data del 6 novembre 2013. Ma ad oggi non c’è stata alcuna
risposta.
Ricordiamo
che la variante è stata respinta già una volta dal Consiglio comunale per
essere ridiscussa in commissione Assetto e Territorio. Discussione che è stata
ancora una volta negata. Una schema che,
lo ribadiamo, non rispecchia le direttive del Consiglio comunale del 2008 e che
a distanza di oltre un anno rimane uguale a sé stesso. Come Sinistra Ecologia Libertà abbiamo
ritenuto spropositato il consumo di suolo previsto dallo schema di variante,
così come anche la previsione di aumento di popolazione nei prossimi anni. Già
nel maggio scorso e ancor prima quando eravamo in Giunta avevamo chiesto una
revisione del piano di variante nella direzione opposta a quella intrapresa
dagli attuali amministratori: puntare al centro storico e non all’espansione
delle periferie, puntare ad uno sviluppo urbanistico sostenibile e non sulla
cementificazione selvaggia. Inoltre, già allora era arrivata la prima diffida
dalla Regione Siciliana e oggi a sei mesi di distanza il pericolo si
ripresenta.
Infine,
bisogna tener conto della situazione che concerne i vincoli scaduti per cui già
decine di cittadini stanno ricorrendo per avere le aree libere od espropriate
ed alcuni hanno già vinto le cause. L’urgenza
della variante è determinata anche da questo seppur i “nostri” amministratori
sperano di farla approvare da un commissario mandato dall'amico Crocetta ed espropriare
così la città e le sue istituzioni dal prendere questa decisione.
Insomma,
“a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca…” Non vogliamo
assolutamente pensare che la variante del Prg possa essere approvata d’imperio
senza la giusta e necessaria condivisione. Se ciò dovesse accadere
l’Amministrazione e i consiglieri che la sostengono si prenderanno una grossa
responsabilità dando l’ennesimo “schiaffo” alla Città di Vittoria
Vittoria,12-11-2013
La segreteria di Sel Vittoria
Il gruppo consiliare di Sel Vittoria
Nessun commento:
Posta un commento