mercoledì 13 novembre 2013

Rischio commissario per la variante del Prg di Vittoria

Un commissario dalla Regione per la variante al P.R.G.?  Ce lo chiediamo e lo chiediamo all’Amministrazione comunale che dopo le sonore batoste ricevute in Consiglio comunale ha pensato bene di far approvare questo importantissimo e fondamentale atto da un funzionario che arriverà da Palermo.


Dopo aver sbandierato ai quattro venti la volontà di concertazione e di confronto con le forze politiche, sociali e produttive, l’amministrazione ha alzato bandiera bianca e rifiuta il confronto. Ne è prova la mancata convocazione di un incontro che avevamo chiesto per un confronto con i responsabili della variante del piano regolatore.  In data 30 ottobre 2013, infatti, i consiglieri di opposizione avevano chiesto alla Presidenza del Consiglio di organizzare un incontro con l'ingegnere Erbicella, progettista della variante al PRG, e con il dirigente arch. Cosentino per discutere di questioni inerenti alla Variante del Piano regolatore della Città di Vittoria, entro la data del 6 novembre 2013. Ma ad oggi non c’è stata alcuna risposta.

Ricordiamo che la variante è stata respinta già una volta dal Consiglio comunale per essere ridiscussa in commissione Assetto e Territorio. Discussione che è stata ancora una volta negata.  Una schema che, lo ribadiamo, non rispecchia le direttive del Consiglio comunale del 2008 e che a distanza di oltre un anno rimane uguale a sé stesso.  Come Sinistra Ecologia Libertà abbiamo ritenuto spropositato il consumo di suolo previsto dallo schema di variante, così come anche la previsione di aumento di popolazione nei prossimi anni. Già nel maggio scorso e ancor prima quando eravamo in Giunta avevamo chiesto una revisione del piano di variante nella direzione opposta a quella intrapresa dagli attuali amministratori: puntare al centro storico e non all’espansione delle periferie, puntare ad uno sviluppo urbanistico sostenibile e non sulla cementificazione selvaggia. Inoltre, già allora era arrivata la prima diffida dalla Regione Siciliana e oggi a sei mesi di distanza il pericolo si ripresenta.

Infine, bisogna tener conto della situazione che concerne i vincoli scaduti per cui già decine di cittadini stanno ricorrendo per avere le aree libere od espropriate ed alcuni hanno già vinto le cause.  L’urgenza della variante è determinata anche da questo seppur i “nostri” amministratori sperano di farla approvare da un commissario mandato dall'amico Crocetta ed espropriare così la città e le sue istituzioni dal prendere questa decisione.


Insomma, “a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca…” Non vogliamo assolutamente pensare che la variante del Prg possa essere approvata d’imperio senza la giusta e necessaria condivisione. Se ciò dovesse accadere l’Amministrazione e i consiglieri che la sostengono si prenderanno una grossa responsabilità dando l’ennesimo “schiaffo” alla Città di Vittoria


Vittoria,12-11-2013                                                        
La segreteria di Sel Vittoria
Il gruppo consiliare di Sel Vittoria

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