venerdì 4 maggio 2012

AMIU DI VITTORIA BASTA

E’ arrivata l’ora di commissariare l’AMIU, in attesa della sua liquidazione; sarebbe un atto concreto, l’unico giustificato visto il disastro economico e le condizioni igieniche in cui versa la città. L’Azienda Municipale, seppur ha avuto un senso, è ormai da tanti anni allo sfacelo sia finanziario che gestionale e non può trascinarsi, in questo suo precipitare nel baratro, tutta la città, che soffre una caduta di igiene alla quale non eravamo abituati e verso la quale non vogliamo rassegnarci. Basta con le scuse, basta con le chiacchiere e con le lungaggini amministrative che servono solo a difendere le proprie postazioni personali. La verità è che spendiamo troppo, ma non abbiamo il risultato atteso. Le direttive del Sindaco sono state tradite perché si continua ad assumere senza utilizzare la graduatoria, peraltro scaduta; non si sono fatti i bandi nuovi per il 2012, così come chiedevamo, per tutte le figure professionali che l’AMIU utilizza per le sue competenze; si continua a pretendere da parte dei dipendenti e degli incaricati trimestrali di lavorare in orari notturni e festivi o in straordinario con un aggravio per le casse dell’ente enorme. Insomma niente di nuovo sotto il sole si potrebbe dire, se non fosse che “I PICCIULI SI FINIERRU” e che tutte le municipalizzate non possono più esistere e devono essere dismesse nel più breve tempo possibile, secondo il decreto Monti, comunque non oltre Settembre. Per questo il bilancio del Comune soffre di una penuria di liquidità e di una spesa di molti milioni di euro solo per l’igiene urbana, visto che potremmo fare lo stesso lavoro che fa l’AMIU con “soli” 2.000.000 euro , se ci rivolgessimo ad una ditta privata, ed invece ne spendiamo 6.900.000, più 2.500.000 di euro per il trasferimento ed il conferimento in discarica. Certo ci sono tante implicazioni di natura politica, sociale, di opportunità e di vision per il futuro di questa azienda, ma non possiamo nel frattempo annegare nei debiti in attesa della soluzione in assoluto migliore. Siamo in sofferenza e bisogna correre ai ripari. Noi di SEL lo diciamo da Agosto del 2011 e ci siamo presi gli strali di molti, anche di nostri ex alleati politici, per questa nostra posizione che risulta ormai improcrastinabile. La raccolta differenziata non parte, pur essendo approvata e pronti come amministrazione a renderla operativa da subito, nelle lacune della politica regionale e dell’ATO che sono solo carrozzoni politici inutili e dannosi per i territori. Chiediamo subito l’autorizzazione regionale per cominciare il nostro programma per il ciclo integrato dei rifiuti che stenta a decollare non solo a Vittoria ma in tutta la nostra Provincia, restando molto scettici sul bando provinciale che era stato il mandato dato dalla regione all’ATO ben 10 anni fa. Pippo Mustile Consigliere Comunale di SEL

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