Cari
Amici e Compagni,
sentiamo
il bisogno di esprimere il nostro punto di vista in merito all’attuale
situazione politico-amministrativa. E’ evidente che l’impegno fondamentale per
il centro- sinistra,
sia stato e dovrebbe continuare ad essere quello di
fronteggiare e riuscire a battere, come abbiamo fatto alle amministrative a
Pozzallo e prima a Vittoria, lo schieramento del centro-destra, il quale in
provincia di Ragusa si è fatto portatore di scelte politiche demagogiche e
populistiche pericolose che nulla hanno a che fare con gli interessi delle
nostre comunità assecondando gli umori dei poteri forti e dei loro interessi . In questo contesto, riteniamo che il
centro-sinistra debba avviare una riflessione rapida e seria per non dare
l’impressione che chi grida più forte avrà alla fine ragione.
A
tal riguardo, riteniamo non sia possibile che prenda il sopravvento in tutti i
comuni in cui si va al voto (Ragusa, Modica e Comiso) una sorta di difesa ad
oltranza del potere per il potere senza mettere al centro i programmi e i
contenuti, costruendo alleanze con chi ha contribuito a determinare lo sfascio
amministrativo e la degenerazione etica nei Comuni in questione. In ultima analisi, riteniamo che la
“politica” debba tornare a svolgere il proprio ruolo, governando i processi
economici, sociali e culturali a favore dello sviluppo delle città e non
viceversa. L’annuncio dell’ennesimo possibile “pateracchio indigeribile” ora a
Modica, dopo Ragusa e Comiso tra “territorio” di Nello Di Pasquale (ex PDL
fondatore del movimento diventato crocettiano di ferro, facendo diventare, di
fatto, il Megafono del presidente Crocetta in contenitore di ogni tipo di
trasformismo) e il PD che supinamente tutto avalla, ritengo sia il preludio di un’ammucchiata,
che sempre più spesso vede prevalere da parte del Partito Democratico (a
partire dal segretario ragusano Calabrese che con noi voleva essere
riconosciuto come l’unico candidato sindaco possibile, mentre con Cosentini è
disponibile a mettersi in discussione) la
logica del “vincere a tutti i costi” imbarcando chiunque e di fatto
allontanando dalla politica le persone serie e per bene che vorrebbero dare un
contributo disinteressato per affrontare e risolvere i problemi del territorio
legati alla mancanza cronica di infrastrutture
e ad una crisi economica senza precedenti che investe settori vitali
della nostra economia .Noi contrasteremo con tutte le nostre forze questa
deriva, perché abbiamo non solo “il dovere di provarci”, ma anche il diritto di
credere ancora nella possibilità di un mondo migliore e nella costruzione di
comunità libere, giuste, tolleranti, per ridare speranza alla nostra gente e
alle nuove generazioni. Per questo oggi, ancora più di ieri, sentiamo la
necessità per le amministrazioni per le quali andremo al voto, a Ragusa, a
Modica e a Comiso, di mettere in campo donne e uomini, liberi e determinati,
che siano in grado di assumersi le responsabilità del caso guardando agli
interessi generali. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, come sempre. E’
chiaro che i nostri interlocutori sono esclusivamente nel centro sinistra e
nelle energie migliori che esso dispone a partire da quelle personalità e
dirigenti della sinistra che più di altri si sono contraddistinti per il
cambiamento vero. Ma se così stanno le cose daremo battaglia a Ragusa con la
lista “Partecipiamo” e Giovanni Iacono Candidato a Sindaco, a Modica con scelte
chiare ed alternative al rapporto col PD
e a Comiso con la lista “I KASMENEI – L’ULTIMO CITTADINO” e Giovanni Tummino candidato a Sindaco.
27/04/13
Enzo Cilia –
coordinatore provinciale SEL - Ragusa
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