lunedì 6 agosto 2012

AUSILIARI DEL TRAFFICO: EPILOGO TRA LEGALITA’ DI FACCIATA E PRASSIAFFARISTICA

Non abbiamo mai condiviso la gestione degli ausiliari del traffico da parte dell’Emaia ed avevamo ragione: in primo luogo, perché riteniamo l’Emaia non idonea a questo servizio ,infatti gli effetti negativi sul proprio bilancio sono sotto gli occhi di tutti ; in secondo luogo , perché la gestione del personale si è risolta in una semplice gestione arbitraria del potere da parte del Direttore dell’Emaia il quale pensa,
alla fine dell’esercizio , (il Consiglio comunale ha deliberato la proroga fino a dicembre 2012, poi l’esternalizzazione) di selezionare il personale con valutazione estremamente soggettiva e priva di fondamento .In conseguenza di tale valutazione il direttore ha consentito solo a 21 operatori di lavorare in contraddizione con quanto stabilito dal Consiglio Comunale.

Gli elementi valutativi su cui si è basato il Direttore sono:

1) la redditività, cioè la capacità di vendere ticket e soprattutto di registrare multine, a prescindere dalla zona operativa: insomma, gli ausiliari del traffico sono stati trasformati in micidiali e programmati persecutori degli automobilisti
2) la relazionalità con gli utenti: non si capisce se gli operatori sono stati sottoposti a test psico- attitudinali o, piuttosto, a giudizi di intuito ad personam; si capisce solo che queste procedure applicate nel periodo conclusivo del servizio attuale sono servite semplicemente a non far lavorare alcuni.
Temiamo che il Direttore stia preparando i presupposti per la costituzione di un gruppo di ausiliari del traffico che potrà rispondere ai requisiti per un futuro bando ai fini della esternalizzazione a danno naturalmente degli altri esclusi arbitrariamente; è inevitabile che da questi fatti conseguano già rischi di degenerazione dei rapporti tra gli operatori stessi i quali percepiscono lucidamente di essere selezionati e, quindi, alcuni esclusi per puro pregiudizio di parte.

In tutta questa vicenda chiediamo una maggiore attenzione da parte dei sindacati a salvaguardia del diritto al lavoro di tutti i 54 ausiliari

A complicare la situazione non si capisce il senso della istituzione dei coordinatori degli ausiliari del traffico, figure queste clientelari di cui si poteva sicuramente fare a meno

Di tutto ciò l’assessore alla trasparenza cosa sa? noi di trasparenza non ne vediamo affatto.

Chiediamo, pertanto, un suo specifico interessamento alla vicenda facendo rispettare il diritto di tutti i 54 ausiliari, cosi come deliberato dal Consiglio Comunale.

Vittoria 5/8/12 Mariella Garofalo

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