Applicazione
delle direttive del consiglio comunale del 14/10/2008 sull’istituto della
perequazione che prevedeva che i comparti si dovevano individuare solo nelle
zone territoriali omogenee C residenziali e turistico ricettive e nelle zone B
poste ai margini delle prime.
Sproporzionata
rispetto all’andamento reale la previsione dell’aumento demografico della
popolazione vittoriese nel quinquennio 2012-2017 che giustifica l’aumento del
volume e della cubatura previsto nel piano attuale rispetto al precedente
Mantenere un piano che tenga conto di una
crescita della città che guarda verso il centro storico e non verso le
periferie
Lavorare
su uno sviluppo sostenibile per lo sviluppo di residenzialità turistica e
alberghiera nel territorio di Scoglitti che non può essere così espanso come
quello odierno
Lavorare
sull’impostazione delle zone D che, pur se necessitano di una rimodulazione
(quindi a parametro zero) in quanto ci sono centinaia di ettari ancori non
utilizzati nel vigente PRG, deve tenere
conto dello sviluppo che l’economia vittoriese ha avuto in questi anni (lungo
il tragitto della ex SS 115 e lungo il tragitto della strada comunale Vittoria
–Alcerito)
Parco
urbano di Scoglitti (lavorare su una ipotesi di recupero urbanistico che tenga
conto di quanto ancora si deve definire nel piano paesistico e dei vincoli che
prevede in quella zona)
Eccessiva
l’espansione delle zone TR a Scoglitti dove secondo i parametri dello schema di
massima si potrebbero realizzare case per civile abitazione per un totale di
2.535.000 mc
Piano
di recupero del centro storico con forti incentivi per le demolizioni, le
ristrutturazioni, le ricostruzioni, i restauri e gli adeguamenti degli immobili
esistenti.
Lavorare
su ipotesi di STU (Società di Trasformazione Urbana) attraverso studi e
planning da commissionari a tecnici attraverso bandi pubblici
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