venerdì 21 novembre 2014
Bilancio consuntivo Emaia 2013: Ritirato l’atto, farsa già vista
L’azzeramento della giunta contamina anche il consiglio comunale: solo pochissimi consiglieri presenti nella seduta del 20/11/14, un solo assessore “sospeso” presente
Esito della seduta: paradossale
Prelevato il n°12 dell’ordine del giorno: bilancio consuntivo Emaia 2013 si discute sulla gestione fallimentare dell’Emaia alla luce dei gravi debiti riportati sistematicamente a conclusione di vari anni. Viene additata come responsabile la gestione politica clientelare, avulsa da ogni progettualità collegata alle esigenze economiche del territorio. Rilevate da molti consiglieri di opposizione le criticità difficili dello stato economico dell’Emaia conseguenza sia della situazione contingente della crisi generale sia dello sperpero di risorse per tutto l’apparato gestionale (elevati compensi per il direttore, il presidente e i componenti del CDA, per un totale di circa 100 mila euro, eccessive spese per varie forme di pubblicità, ecc…); espresse da qualche consigliere del PD alcune riflessioni miranti a salvare comunque il bilancio Emaia, si assiste ad un colpo di scena nel momento in cui il consiglio si accingeva a votare sulla evidente negatività del bilancio: l’assessore “sospeso” Caruano pensa di ritirare il bilancio dell’Emaia come se si trattasse di un atto politico da riformulare per una successiva ripresentazione al Consiglio senza aggiungere alcuna motivazione giustificatrice. Riteniamo questo intervento oltre che inconsueto grave e puramente arbitrario trattandosi di un bilancio che non potrà essere ripresentato modificato al consiglio.
E dire che tutti i consiglieri dell’opposizione nonostante onesti analisi critiche sul bilancio Emaia sono stati concordi nel sostenere la necessità di individuare strategie nuove per una riorganizzazione funzionale dell’Emaia, azienda comunque da rilanciare.
Mariella Garofalo e Giuseppe Mustile Consiglieri comunali di SEL
Vittoria 21/11/14
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