La legge regionale n.6 del 10/01/12 “norme in
materia di partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie” prevede che i
disoccupati possono presentare l'auto certificazione per il rilascio del pagamento
del ticket sanitario (codice E 02).
La successiva circolare dell'assessorato della salute n.4113 del 18/1/12 ha specificato che i disoccupati, cioè coloro che hanno perduto una precedente attività lavorativa e sono iscritti negli elenchi dei centri per l'impiego, rientrano nella fascia dei beneficiari del l'esenzione del ticket per le scese dei farmaci, delle analisi e visite sanitarie con il “codice E 02”.
La successiva circolare dell'assessorato della salute n.4113 del 18/1/12 ha specificato che i disoccupati, cioè coloro che hanno perduto una precedente attività lavorativa e sono iscritti negli elenchi dei centri per l'impiego, rientrano nella fascia dei beneficiari del l'esenzione del ticket per le scese dei farmaci, delle analisi e visite sanitarie con il “codice E 02”.
Per quanto riguarda gli inoccupati, cioè le
persone alla ricerca della prima occupazione, che non hanno mai lavorato, i
soggetti autonomi quali artigiani, commercianti, imprenditori che hanno chiuso
la loro azienda e sono sprofondati in un grave stato di inattività, non vengono
considerati disoccupati e quindi risultano essere privi del diritto di avere
l'esenzione "E 02".
È chiaro che tutto ciò rappresenta una forte ingiustizia
sociale, per la evidente disparità di trattamento dello Stato verso i suoi
cittadini. Tra l'altro, in molte parti d'Italia, in
Trentino Alto Adige, in Friuli Venezia Giulia, in province come Pesaro ed
Urbino, gli inoccupati usufruiscono dell'esonero dal pagamento del ticket
sanitario. Di recente la regione Autonoma della
Sardegna ha approvato la legge finanziaria n 5 del 9/3/15 in cui viene
accettata l'equivalenza tra soggetti disoccupati e inoccupati.
È urgente ed auspicabile che le istituzioni regionali competenti , in coerenza con la potestà dell'autonomia regionale mettano in cantiere ed adottino i provvedimenti più idonei per garantire un livello equo e dignitoso in materia di diritto alla salute di tutti i siciliani ed impedire così il rischio sempre più concreto che migliaia di giovani, donne, lavoratori autonomi senza lavoro e senza risorse economiche rinuncino alla tutela della salute e all'attivazione di adeguate cure sanitarie in caso di malattie.
È urgente ed auspicabile che le istituzioni regionali competenti , in coerenza con la potestà dell'autonomia regionale mettano in cantiere ed adottino i provvedimenti più idonei per garantire un livello equo e dignitoso in materia di diritto alla salute di tutti i siciliani ed impedire così il rischio sempre più concreto che migliaia di giovani, donne, lavoratori autonomi senza lavoro e senza risorse economiche rinuncino alla tutela della salute e all'attivazione di adeguate cure sanitarie in caso di malattie.
I Consiglieri
comunali di Sinistra Ecologia Libertà
Mariella Garofalo - Pippo Mustile
Vittoria 30/4/14
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