Finite le elezioni regionali, acquisito il risultato, sarebbe bene che
l’Amministrazione Comunale cambiasse il passo in merito alla problematica del
ciclo dei rifiuti nella nostra città.
In merito alla procedura di messa in liquidazione dell’AMIU il Sindaco
ha ritenuto di dover soprassedere e sospendere
tutto “per non
interferire con le elezioni regionali”. Questa non
l’abbiamo proprio capita, anche
perchè durante il periodo elettorale,
all’AMIU si è continuato ad assumere in modo clientelare senza alcuna regola. Auspichiamo che qualcuno,
a questo preposto, verifichi la legittimità e la liceità di tali comportamenti.
Colui il quale ha firmato ed avallato tali assunzioni, presumo sia in grado di
risponderne eventualmente alle autorità competenti.
Ma non è di questo che voglio parlare, l’elezione di Rosario Crocetta
alla Presidenza della Regione, può significare una svolta radicale nel modo di
affrontare la questione rifiuti in Sicilia. Cuffaro aveva I suoi interessi nei
termovalorizzatori, Lombardo invece era interessato alle discariche (ovviamente
per quelle private, visto che le discariche pubbliche attive sono pochissime).
In ogni caso sia l’una che l’altra visione del ciclo dei rifiuti aveva come
presupposto che, più rifiuti si producono
più si guadagna. Noi invece pensiamo
che di rifiuti se ne debbano produrre di meno introducendo nel ciclo dei
rifiuti la raccolta differenziata e la cultura dele tre R Ridurre, Riutilizzare,
Riciclare.
Crocetta in campagna elettorale ha affermato che vuole riportare la
centralità dei Comuni lasciando alle
amministrazioni maggiore liberta' gestionale. Le dichiarazioni del neo
governatore della Regione sulla gestione dei rifiuti, ci pongono tanti quesiti,
dato che siamo in prossimita' delle scadenze stabilite dalla riforma in vigore.
Entro il 31 dicembre gli Ato smetteranno di esistere e dal primo gennaio e'
prevista l'attivazione delle Srr, alcune delle quali già concretamente
istituite. Non ho idea di cosa abbia in mente Crocetta sulle SRR, ma in ogni
caso penso che come Comune di Vittoria ci si debba concretatmente attivare
per riprendere al più presto il percorso
virtuoso del progetto sulla raccolta differenziata, già approvato dal Consiglio Comunale, ignorato
e mai autorizzato dalla Regione di Lombardo. Adesso non ci sono alibi. Crocetta
in 48 ore, se vuole, può autorizzare il bando e consentire al Comune di
Vittoria di partire con la raccolta differenziata. Altri comuni (vedi Modica) hanno i progetti
pronti e potrebbero anche loro procedere alla indizione dei bandi.
Non siamo interessati ad altro, il nostro ruolo di opposizione lo
interpretiamo così, in modo costruttivo e propositivo.
L’unica condizione che poniamo al Sindaco ed all’Amministrazione
Comunale e che si tiri fuori dalla logica degli annunci, della propaganda e
della demagogia. I debiti dell’AMIU sono un campanello di allarme ed è tempo di
comportamenti sobri e virtuosi se si vuole evitare di scivolare verso il
dissesto.
Vittoria 5 novembre 2012
Salvatore
Garofalo
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