VARIANTE AL PRG A SCOGLITTI
L’amministrazione Nicosia dopo tutte le discussioni e
le difficoltà nate in seno alla passata maggioranza, ripropone, come se niente
fosse, la variante al PRG a Scoglitti nella zona compresa tra la via A. Millo e
lo stradale per l’alcerito al fine della costruzione della Caserma dei
Carabinieri.
Vengono in mente tante considerazioni espresse già
precedentemente ma vogliamo ribadirle per meglio sviluppare questa tematica
dell’utilizzo dello strumento delicato della variante per fare speculazione
edilizia.
In quella particella di circa 5000 mq il vigente PRG
prevedeva un’area destinata a parcheggi in quanto zona già particolarmente
urbanizzata con una densità abitativa elevatissima. Oggi i vincoli sono scaduti
e si propone di attivare una forma di perequazione “ad personam” ,senza che le
personem lo sappiano, che trasformi quell’area in circa 1700 mq da destinare
alla caserma dei Carabinieri e la rimanente a zona omogenea B2 ovvero tre mc
per mq ; totale circa 9300 mc; praticamente 31 appartamenti di circa 100 metri
ciascuno. Tutta la variante è stata ammantata dalla nobile causa della
costruzione della caserma.
Ci permettiamo di fare delle osservazioni:
1)
l’amministrazione
è proprietaria di un lotto di terreno attualmente abbandonato a distanza di
circa 200 metri dall’attuale sito oggetto della variante che non altererebbe
assolutamente le previsioni urbanistiche anzi qualificherebbe l’area che
potrebbe essere destinata immediatamente dal Consiglio a sito per la
costruzione della caserma; perché non si fa resta un mistero (obiezione dei
tecnici è che il progetto della caserma non è stato modulato per quell’area di
proprietà del Comune ma di quell’altra che è di proprietà di privati. Ora ci
chiediamo come sia stato possibile
progettare un’opera pubblica su terreni che non sono nella disponibilità
dell’ente e che si possano accampare scuse di questo genere, quando si potrebbe
chiedere al Ministero di rimodulare il progetto perché l’area disponibile non
può essere quella dei privati? Mistero.)
2)
la perequazione
deve essere concertata con i privati e non esiste alcuna concertazione ne un
progetto di tale genere ma solo la richiesta al Consiglio di una variante che
sarà deleteria per quell’area e la renderà ancora più invivibile di come è in questo
momento.
3)
La costruzione
della caserma sembra un’operazione di difficile realizzo sia per le difficoltà
economiche del Governo e dei limiti imposti dalla spending rewieu sia per i
tempi che saranno probabilmente tali da realizzare la variante, la costruzione
degli appartamenti e la destinazione di un pezzo di suolo a caserma che prima,
ma meglio dire mai sarà costruita.
Questa è la nostra preoccupazione ed è giusto che la
poniamo a tutta la cittadinanza affinchè non ci sia speculazione sulle
posizioni di ogni gruppo politico in Consiglio Comunale sulla utilità della
caserma dei Carabinieri che tutti vogliamo siano messi nelle migliori
condizioni per operare bene nell’interesse della comunità.
Pippo Mustile consigliere comunale di SEL
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