La
federazione provinciale di SEL Ragusa ha aderito alla giornata di mobilitazione
contro lo smantellamento della rete ferroviaria nella Val di Noto. Una
delegazione guidata dalla coordinatrice Resi Iurato ha partecipato ai vari
momenti previsti durante la mattinata.
La
giornata di ieri ha rappresentato un momento importante per rilanciare
l’attenzione nei confronti della linea ferrata ed è stata utile per riaffermare
il diritto ad una mobilità sostenibile, efficiente e pubblica. In un momento di
crisi economica il treno rappresenta l’alternativa economica e pulita per
lavoratori e studenti pendolari, i quali non vedrebbero più gravare sulle loro
tasche il peso di lunghi spostamenti privati in macchina, oppure non dovrebbero
più affrontare viaggi faticosi sulla nostra rete stradale a dir poco
inadeguata. Inoltre questa scelta appare ancora più priva di logica in
un’ottica di incremento della presenza turistica del territorio provinciale,
soprattutto in virtù della nascita dell’aeroporto di Comiso il quale necessita
per il suo sviluppo di migliori collegamenti.
Non si contano più le scelte a dir poco omicide nei confronti della nostra crescita economica fatte da parte della Regione Sicilia. I mancati accordi con il governo nazionale e con le ferrovie hanno portato alla lenta e costante agonia di un servizio che è normalmente garantito a tutti i cittadini. Negli anni abbiamo inoltre riscontrato per sciatteria e incompetenza la scomparsa di iniziative vincenti, come “Il treno barocco”, oppure all’inabissamento di proposte di sicuro impatto positivo per la mobilità di Ragusa, come la metropolitana di superficie, che con una spesa non eccessiva permetterebbe di decongestionare il traffico cittadino e rendere più fruibili il centro storico e le periferie come Genisi.
La
federazione di SEL Ragusa mostra la sua forte preoccupazione nei confronti
della chiusura delle aree degli scali merci di Ragusa e Modica, aree che stanno
per essere messe in vendita tramite asta a privati, con forti rischi per
ulteriori speculazioni edilizie in aree devastate dal mattone selvaggio.
Ragusa,
18-12-2013
Il coordinamento provinciale di Sel Ragusa

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