Il
Consiglio comunale di Vittoria, nella seduta di venerdì sera, ha approvato, con
17 voti favorevoli e 12 contrari l’emendamento proposto da tutta l’opposizione
ed elaborato con il contributo del nostro partito e dei nostri consiglieri Enzo
Cilia, Mariella Garofalo e Giuseppe Mustile.
L’emendamento
approvato dal Consiglio comunale di fatto indica una nuova variante al PRG
della città che punta ad uno sviluppo ecocompatibile e non ad una ulteriore cementificazione
del territorio. “Non possiamo acconsentire in alcun modo allo schema proposto
dall’Amministrazione, si legge in un passo dell’emendamento, non solo per le
note vicende legate a tutto l’impianto complessivo ed alla cartografia, ma
anche per le palesi contraddizioni dello schema proposto in palese violazione
con le direttive del consiglio comunale del 2008 che sono vincolanti per
qualsiasi amministrazione e gruppo di lavoro. In tal senso l’emendamento vuole
riportare nello schema di massima le previsioni approvate dal consiglio
comunale, contenere l’idea espansionistica e tende a riequilibrare
l’impostazione complessiva dello schema di massima e a trovare un punto di
incontro che sia rispettoso della legalità”.
Inoltre,
riteniamo fare altre puntualizzazioni. Innanzitutto, il lunghissimo ritardo
rispetto ai tempi normali di “gestazione” di un atto che, pur se importante,
non può assolutamente essere quello che abbiamo visto in questa città; in
secondo luogo la dissonanza completa con le prescrizioni del Consiglio comunale
del 2008 che, considerato l’incarico dato come revisione di un piano
regolatore, giustamente ha dato delle direttive chiare e precise che volevano
essere linee guida per il gruppo piano e che sono state completamente violate,
fino ad arrivare ad un vero e proprio altro piano regolatore. Sembra che siamo
di fronte non ad una revisione, così come prevede la legge, ma alla redazione
di un nuovo piano regolatore. Ed ancora le operazioni di speculazioni che sono
avvenute in mancanza di uno strumento di pianificazione quale il PRG ed in
vacanza dei vincoli preordinati che sono scaduti nel 2008. Ed infine, il fatto
gravissimo di avere lavorato su una cartografia palesemente falsata in quanto
non rispondente alla realtà dei luoghi e quindi con tutte le sfasature che ne
sono derivate sia in termini di correttezza delle volumetrie che in termini di
prospettiva rispetto agli abitanti insediati ed insediabili.
“Per
tali motivi la commissione assetto, si legge in un altro passaggio del
documento, nella sua maggioranza ha chiesto che tutti gli atti devono essere
trasmessi alla Procura della Repubblica per gli accertamenti di rito e per
individuare le responsabilità di quanti hanno operato ed hanno avuto incarichi
e percepito parcelle ed hanno messo a repentaglio tutto il Consiglio Comunale
che poteva trovarsi a votare un atto falsato. Inoltre non si può sottacere che
tutta l’opposizione ha chiesto in modo convinto ed unanime le dimissioni sia
della parte politica che della parte tecnica che si sono occupati di dare
indicazioni per lo schema di massima del PRG perché riteniamo che questo atto
non può contenere “errori” così grossolani quali quelli ammessi sia in
commissione assetto dai tecnici che dai politici. Noi non ci fidiamo di un
gruppo di lavoro che commette queste leggerezze e chiediamo con forza le loro
dimissioni e l’assegnazione dell’incarico per rielaborare tutte le cartografie
e gli allegati tecnici, relativamente alle richieste del presente emendamento,
a tecnici di esperienza e rilevanza nazionale scevri da interessi particolari e
localistici e da vicinanze a studi professionali come previsto dal programma
elettorale dello stesso Sindaco Nicosia”.
Vittoria,
12-4-2014
Il gruppo consiliare di Sinistra Ecologia Libertà
Vittoria
La segreteria cittadina di Sinistra Ecologia Libertà
Vittoria
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