Censura grottesca
La
Direzione dell’EMAIA nega perentoriamente a SEL l’autorizzazione a tenere un
banchetto negli spazi dell’EMAIA per la raccolta di firme dei cittadini vittoriesi
contro il pagamento di € 1 per il parcheggio “A”.
Le
motivazioni fanno rabbrividire, oltre che offendere il senso comune,
soprattutto perché espresse da persone che si dicono militanti in un partito
detto”democratico”. Queste le testuali parole: “La richiesta non può essere autorizzata perché vengono professate
con accanimento idee di parte, nonché una ragione fittizia con cui si cerca di
nascondere quella vera”. Firmato il Direttore Paolo Sbezzo.
Ogni
commento è superfluo: arroganza insulsa del potere, sberleffo di uno dei
diritti fondamentali della Costituzione, paura di una semplice manifestazione
visibile delle proprie idee, rabbia per la situazione economica disastrosa
dell’EMAIA, nonostante le ostentate dichiarazioni di successo delle varie
manifestazioni realizzate. Si tratta di una censura del libero pensiero di SEL
che non accetta il sistema fortemente politico-clientelare su cui si regge
l’EMAIA. Il pagamento del parcheggio è un sistema finalizzato a far cassa,
altro che per gestire servizi a vantaggio del mercatino.
Sinistra
Ecologia e libertà Vittoria
Vittoria 20/6/14
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