sabato 17 gennaio 2015

ALLA FACCIA (TOSTA) DELLA TRASPARENZA (capitolo secondo)

Il neo assessore Cannizzo fa finta di non capire e risponde con la solita manfrina dell’attacco alla persona e della denigrazione.
Stia tranquillo. KEEP CALM. Noi non vogliamo mandare a casa nessun lavoratore della cooperativa Jumangi o di altre cooperative che vincono gli appalti.
Noi vogliamo mandare a casa solo lui, Cannizzo, e non per dispetto o per antipatia o come lui dice, la lezioncina l’ha imparata bene, per denigrazione personale, ma perchè non può stare nel posto dove sta, già da qualche anno come esperto, e a maggior ragione ora come assessore con la responsabilità politica e amministrativa piena.
Non ci può stare perchè il problema del controllo degli atti e quindi dei criteri del bando per gli appalti nonché della conoscenza di tutte le procedure fanno di lui un concorrente sleale per tutte le altre cooperative che vogliono concorrere.
Non bisogna abbassare lo sguardo cari cittadini, perchè troppe volte siamo stati “complici” con il nostro silenzio di prassi amministrative poco chiare e poco trasparenti e questi atteggiamenti hanno contribuito a creare le condizioni per un connubio molto pericoloso.
E agli altri assessori della giunta, in primis a Enzo Cilia, che con noi ha condiviso le critiche su queste prassi opache e poco chiare, diciamo che non si può essere attenti prima e con gli occhi girati dall’altra parte poi.
Alle altre cooperative e alle associazioni diciamo di dire la loro è arrivato il momento di fare sentire la loro voce che è fondamentale per una democrazia in questa città più armoniosa.

Vittoria
17-1-2014

Il coordinamento di Sel Vittoria

I consiglieri comunali Mariella Garofalo e Giuseppe Mustile

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