“L’Amministrazione
comunale non può girarsi dall’altra parte e fare finta di niente sulla
questione randagismo e sullo stato in cui versa il rifugio sanitario di
contrada Carosone”.
Sinistra
Ecologia Libertà di Vittoria ritorna ancora una volta sull’argomento. “Domenica
scorsa si è registrato l’ennesimo episodio di abbandono di cuccioli da parte di
ignoti, che hanno lasciato sei cagnolini appena nati all’esterno di un
condominio di via Bixio. Nonostante i continui solleciti da parte dei residenti
alle autorità competenti, alla fine a farsi carico degli animali sono stati
come al solito alcuni ragazzi volontari. Questa situazione non è più
tollerabile: non si può delegare al volontariato una questione così delicata
come quella che riguarda l’abbandono e in particolar modo il proliferare di
randagi: bisogna intervenire prima che la situazione diventi ingestibile e che
ci possa scappare una tragedia”.
“Per
quanto riguarda la gestione del rifugio sanitario esprimiamo la nostra
comprensione all’associazione e ai volontari che gestiscono la struttura:
sovraffollamento, carenza di quanto servirebbe per la regolare attività e
rallentamento delle sterilizzazioni sono alcuni dei disagi ai quali operatori
ed animali vanno incontro quotidianamente a causa della miopia politica di
questa amministrazione nei confronti dei diritti degli animali”.
Infine,
sulla struttura in questione e sulla gestione complessiva della tutela degli
animali l’Amministrazione comunale e gli uffici fanno orecchie da mercante. Più
e più volte il nostro capogruppo al Consiglio comunale Mariella Garofalo ha
presentato richiesta di accesso agli atti, puntualmente ignorata e negata come di
seguito dimostrato:
9 luglio 2014 richiesta atti all'ufficio tutela animali. La risposta del
dirigente ing. Piccione prevede la consegna degli atti nel mese di settembre.
Senza esito.
10 luglio 2014 si presenta un’interrogazione
su “randagi, emergenza sociale e problema senza fine”. Nessuna risposta.
13 dicembre 2014 ulteriore
richiesta di accesso agli atti sempre all'ufficio tutela animali. Risposta da
parte del dirigente Cosentino in data 14 gennaio 2015: "si ritiene che il
tempo assegnato per la consegna degli atti non sia congruo; pertanto tale
richiesta sarà evasa il prima possibile”.
Sette
mesi possono essere sufficienti per un’amministrazione per evadere il diritto
di accesso agli atti di un cittadino? Si tratta dell’ennesimo atto di
strafottenza e scarsissima trasparenza: qualità per le quali negli ultimi tempi
questa amministrazione si è distinta.
Vittoria,
21-1-2015
Il coordinamento di Sel Vittoria
I consiglieri comunali Mariella Garofalo e Giuseppe Mustile
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