martedì 20 gennaio 2015

Randagismo e rifugio sanitario, Sel: “L’Amministrazione comunale non può far finta di niente”

“L’Amministrazione comunale non può girarsi dall’altra parte e fare finta di niente sulla questione randagismo e sullo stato in cui versa il rifugio sanitario di contrada Carosone”.

Sinistra Ecologia Libertà di Vittoria ritorna ancora una volta sull’argomento. “Domenica scorsa si è registrato l’ennesimo episodio di abbandono di cuccioli da parte di ignoti, che hanno lasciato sei cagnolini appena nati all’esterno di un condominio di via Bixio. Nonostante i continui solleciti da parte dei residenti alle autorità competenti, alla fine a farsi carico degli animali sono stati come al solito alcuni ragazzi volontari. Questa situazione non è più tollerabile: non si può delegare al volontariato una questione così delicata come quella che riguarda l’abbandono e in particolar modo il proliferare di randagi: bisogna intervenire prima che la situazione diventi ingestibile e che ci possa scappare una tragedia”.
“Per quanto riguarda la gestione del rifugio sanitario esprimiamo la nostra comprensione all’associazione e ai volontari che gestiscono la struttura: sovraffollamento, carenza di quanto servirebbe per la regolare attività e rallentamento delle sterilizzazioni sono alcuni dei disagi ai quali operatori ed animali vanno incontro quotidianamente a causa della miopia politica di questa amministrazione nei confronti dei diritti degli animali”.
Infine, sulla struttura in questione e sulla gestione complessiva della tutela degli animali l’Amministrazione comunale e gli uffici fanno orecchie da mercante. Più e più volte il nostro capogruppo al Consiglio comunale Mariella Garofalo ha presentato richiesta di accesso agli atti, puntualmente ignorata e negata come di seguito dimostrato:
9 luglio 2014 richiesta atti  all'ufficio tutela animali. La risposta del dirigente ing. Piccione prevede la consegna degli atti nel mese di settembre. Senza esito. 
10 luglio 2014 si presenta un’interrogazione su “randagi, emergenza sociale e problema senza fine”. Nessuna risposta.
13 dicembre 2014 ulteriore richiesta di accesso agli atti sempre all'ufficio tutela animali. Risposta da parte del dirigente Cosentino in data 14 gennaio 2015: "si ritiene che il tempo assegnato per la consegna degli atti non sia congruo; pertanto tale richiesta sarà evasa il prima possibile”.

Sette mesi possono essere sufficienti per un’amministrazione per evadere il diritto di accesso agli atti di un cittadino? Si tratta dell’ennesimo atto di strafottenza e scarsissima trasparenza: qualità per le quali negli ultimi tempi questa amministrazione si è distinta.

Vittoria, 21-1-2015
Il coordinamento di Sel Vittoria
I consiglieri comunali Mariella Garofalo e  Giuseppe Mustile


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