“Interrogato
il morto non risponde”. Si potrebbe sintetizzare in questo modo l’atteggiamento
dell’amministrazione comunale in merito alla sospensione (e non soppressione!)
delle equipe socio-psico-pedagogiche che hanno operato fino al 31 marzo
all’interno delle scuole della città di Vittoria.
Al
nostro comunicato di denuncia non c’è stato alcuno riscontro. Stiamo aspettando
con ansia, così come gli operatori e i bambini, che l’assessore all’istruzione
Gaetano Bonetta decida di intervenire per sbloccare la situazione convocando,
se è il caso, anche una commissione consiliare “ad hoc”. Lo stesso assessore
aveva rassicurato i giovani professionisti che l’amministrazione si sarebbe
mossa quanto prima per trovare una soluzione ma ancora niente si muove.
Ricordiamo
ai cittadini, agli studenti, ai professionisti delle equipe che l’ex assessore
al ramo Piero Gurrieri aveva previsto le somme per garantire il servizio fino
al 31 marzo, “dimenticandosi” che la scuola termina ai primi di giugno.
Come
Sinistra Ecologia Libertà auspichiamo che quanto prima si possa arrivare ad una
soluzione positiva, preferibilmente prima della fine dell’anno scolastico. Si
tratta di circa 15 ragazzi che attendono con ansia una risposta mentre il
lavoro iniziato con gli studenti è stato interrotto bruscamente proprio nel
momento clou dell’anno scolastico.
Vittoria,
12 aprile 2015
Il coordinamento cittadino di
Sinistra Ecologia Libertà Vittoria
Sinistra Ecologia Libertà Vittoria
Buongiorno, mi chiamo Elisa e sono la pedagogista di una delle tre èquipes scolastiche . Mi fa piacere che vi stiate interessando dell'argomento, spero che ogni intervento in favore della riattivazione del servizio possa portare ad un esito positivo, soprattuttoo per tutti quei casi, più o meno difficili, lasciati in sospeso. Ci tenevo però a precisare una cosa, non me ne vogliate. Tra quelli che voi chiamate "ragazzi" ci sono persone che, come me, oltre a non avere più l'età per essere definiti tali, hanno anche una famiglia e dei figli ai quali, quotidianamente, cercano di offrire qualcosa in cambio del Tempo che si sottrae loro lavorando. Capisco che possa essere difficile da capire quanto possa valere uno stipendio così misero per una famiglia di oggi, ma vi chiedo, per favore, di non sottovalutarne l'importanza.
RispondiEliminaGrazie per la vostra attenzione.
Elisa Castrogiovanni.