Caro Sindaco, non perdi tempo a sputare fiele e veleno
appena qualcuno
si avvicina solo per dire che non è d’accordo con le iniziative che questa
amministrazione mette in campo.Ci sarebbero molte cose da dire, ma ci limitiamo solo a
ribattere alle bassezze allusive sui comportamenti che noi avremmo messo in
opera mentre eravamo maggioranza con il PD. Non siamo tutti uguali come spesso
erroneamente e maldestramente ti capita di pensare. Ci sono persone diverse e
questo è una certezza che ti può sembrare strana e purtroppo inusuale, nei tuoi
ambienti politici, persone che non hanno nulla da spartire con i tuoi
comportamenti e che hanno tentato mettendoci la faccia di fare cambiare un modo
di vedere la cosa pubblica.Fiato e tempo sprecato. E per questo siamo andati via
rinunciando …Il resto, le tue accuse, i tentativi infantili di mettere
zizzania, di creare discredito nei nostri confronti sono puerili e li
rimandiamo al mittente. Per noi parla la nostra storia personale e politica che
è lontana dalla tua mille miglia.All’assessore Bonetta che, invece, argutamente e
pacatamente, come è nel suo stile, argomenta le sue convinzioni per il concerto
di Battiato, che non mettiamo in discussione e che vedremo volentieri alla
faccia del signor Sindaco (anche perché i soldi che mette non sono i suoi ma
dei cittadini e quindi anche i nostri) diciamo che non discutiamo della bontà
dell’iniziativa in se, ma del metodo utilizzato che risale all’antica Roma
imperiale: PANEM ET CIRCENSES direbbero i politologi di neroniana memoria e
questo l’assessore lo sa bene. Ma ai tempi dei romani l’impero era basato sulla
dittatura ora siamo in tempi migliori, si fa per dire, e ci augureremmo di
essere trattati noi e tutti i cittadini in maniera più dignitosa. Non si può
piangere miseria sul bilancio, lamentare disservizi per mancanza di denari,
avere nel bilancio solo 25.000 mila euro per le scuole e poi “investire” somme
che non ci possiamo consentire e che si ribalteranno sulla testa dei cittadini.Chi vuole vedere un concerto di quel tipo lo deve fare a
sue spese e non a spese di casse pubbliche che sono vuote e malridotte. Stordire
con le parole e con la buona musica non può fare dimenticare le mancanze di una
amministrazione che gridano vendetta. Le polemiche sono inutili i cittadini
hanno capito quello che volevamo dire e questo ci basta. Vittoria, 19 giugno 2015 Mariella Garofalo
e Giuseppe Mustile consiglieri
comunali Sel Vittoria
Caro Sindaco, non perdi tempo a sputare fiele e veleno
appena qualcuno si avvicina solo per dire che non è d’accordo con le iniziative che questa amministrazione mette in campo.Ci sarebbero molte cose da dire, ma ci limitiamo solo a ribattere alle bassezze allusive sui comportamenti che noi avremmo messo in opera mentre eravamo maggioranza con il PD. Non siamo tutti uguali come spesso erroneamente e maldestramente ti capita di pensare. Ci sono persone diverse e questo è una certezza che ti può sembrare strana e purtroppo inusuale, nei tuoi ambienti politici, persone che non hanno nulla da spartire con i tuoi comportamenti e che hanno tentato mettendoci la faccia di fare cambiare un modo di vedere la cosa pubblica.Fiato e tempo sprecato. E per questo siamo andati via rinunciando …Il resto, le tue accuse, i tentativi infantili di mettere zizzania, di creare discredito nei nostri confronti sono puerili e li rimandiamo al mittente. Per noi parla la nostra storia personale e politica che è lontana dalla tua mille miglia.All’assessore Bonetta che, invece, argutamente e pacatamente, come è nel suo stile, argomenta le sue convinzioni per il concerto di Battiato, che non mettiamo in discussione e che vedremo volentieri alla faccia del signor Sindaco (anche perché i soldi che mette non sono i suoi ma dei cittadini e quindi anche i nostri) diciamo che non discutiamo della bontà dell’iniziativa in se, ma del metodo utilizzato che risale all’antica Roma imperiale: PANEM ET CIRCENSES direbbero i politologi di neroniana memoria e questo l’assessore lo sa bene. Ma ai tempi dei romani l’impero era basato sulla dittatura ora siamo in tempi migliori, si fa per dire, e ci augureremmo di essere trattati noi e tutti i cittadini in maniera più dignitosa. Non si può piangere miseria sul bilancio, lamentare disservizi per mancanza di denari, avere nel bilancio solo 25.000 mila euro per le scuole e poi “investire” somme che non ci possiamo consentire e che si ribalteranno sulla testa dei cittadini.Chi vuole vedere un concerto di quel tipo lo deve fare a sue spese e non a spese di casse pubbliche che sono vuote e malridotte. Stordire con le parole e con la buona musica non può fare dimenticare le mancanze di una amministrazione che gridano vendetta. Le polemiche sono inutili i cittadini hanno capito quello che volevamo dire e questo ci basta. Vittoria, 19 giugno 2015 Mariella Garofalo
e Giuseppe Mustile consiglieri
comunali Sel Vittoria
appena qualcuno si avvicina solo per dire che non è d’accordo con le iniziative che questa amministrazione mette in campo.Ci sarebbero molte cose da dire, ma ci limitiamo solo a ribattere alle bassezze allusive sui comportamenti che noi avremmo messo in opera mentre eravamo maggioranza con il PD. Non siamo tutti uguali come spesso erroneamente e maldestramente ti capita di pensare. Ci sono persone diverse e questo è una certezza che ti può sembrare strana e purtroppo inusuale, nei tuoi ambienti politici, persone che non hanno nulla da spartire con i tuoi comportamenti e che hanno tentato mettendoci la faccia di fare cambiare un modo di vedere la cosa pubblica.Fiato e tempo sprecato. E per questo siamo andati via rinunciando …Il resto, le tue accuse, i tentativi infantili di mettere zizzania, di creare discredito nei nostri confronti sono puerili e li rimandiamo al mittente. Per noi parla la nostra storia personale e politica che è lontana dalla tua mille miglia.All’assessore Bonetta che, invece, argutamente e pacatamente, come è nel suo stile, argomenta le sue convinzioni per il concerto di Battiato, che non mettiamo in discussione e che vedremo volentieri alla faccia del signor Sindaco (anche perché i soldi che mette non sono i suoi ma dei cittadini e quindi anche i nostri) diciamo che non discutiamo della bontà dell’iniziativa in se, ma del metodo utilizzato che risale all’antica Roma imperiale: PANEM ET CIRCENSES direbbero i politologi di neroniana memoria e questo l’assessore lo sa bene. Ma ai tempi dei romani l’impero era basato sulla dittatura ora siamo in tempi migliori, si fa per dire, e ci augureremmo di essere trattati noi e tutti i cittadini in maniera più dignitosa. Non si può piangere miseria sul bilancio, lamentare disservizi per mancanza di denari, avere nel bilancio solo 25.000 mila euro per le scuole e poi “investire” somme che non ci possiamo consentire e che si ribalteranno sulla testa dei cittadini.Chi vuole vedere un concerto di quel tipo lo deve fare a sue spese e non a spese di casse pubbliche che sono vuote e malridotte. Stordire con le parole e con la buona musica non può fare dimenticare le mancanze di una amministrazione che gridano vendetta. Le polemiche sono inutili i cittadini hanno capito quello che volevamo dire e questo ci basta.
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