Un
appello alle forze sane e democratiche della città, alla società civile, alle
associazioni, ai movimenti e a quanti singolarmente intendono impegnarsi per
avviare un progetto di profonda e netta discontinuità con l’attuale e le
precedenti amministrazioni comunali che hanno governato la città negli ultimi
vent’anni.
L’assemblea
degli iscritti a SEL del circolo di Vittoria, riunitosi alla presenza del
coordinamento provinciale, ha analizzato l’attuale situazione politica amministrativa
in vista delle future elezioni che si svolgeranno nella prossima primavera.
L’attuale compagine amministrativa caratterizzata da un monocolore del Pd “asso
pigliatutto” interpreta un sistema di potere che si è infiltrato nei gangli
della vita pubblica cittadina ed è riuscito a governare distribuendo agli amici
ed agli amici degli amici incarichi professionali, consulenze, posti nei
consigli di amministrazione di municipalizzate e controllate. La fine della
sindacatura Nicosia coincide con il declino e un degrado della città di Vittoria
che non si era mai visto. Solo per citare alcuni esempi del fallimento: l’AMIU,
un postificio clientelare senza controllo che per anni ha garantito il
controllo di pacchetti di voti di intere famiglie e tutto con i soldi pubblici
facendo accumulare su quell’ente 17
milioni di debiti che ancora la città deve pagare; SERVIZI SOCIALI e
gare d’appalto regolarmente vinte dalle cooperative sociali di proprietà dei
parenti stretti del segretario cittadino del PD con ribassi d’asta ridicoli; l’EMAIA
un ente fiera ridotto ad un carrozzone
clientelare la cui gestione finanziaria è risultata senza controllo, denaro
pubblico sperperato tutto rigorosamente a carico dei cittadini; ed ancora poi
l’incredibile vicenda legata alla VARIANTE AL PIANO REGOLATORE GENERALE che il
PD voleva propinare alla città. Nonostante la decrescita demografica quel piano
avrebbe consentito di potere trasformare milioni di metri quadrati di verde
agricolo in zone edificabili; trasformava il parco archeologico a ridosso di
Camarina in zona per villette. Una proposta di PRG che per fortuna è stato bloccato
dalla maggioranza dei consiglieri comunali grazie anche al lavoro dei
Consiglieri e del circolo SEL di Vittoria. E non ultima la “QUESTIONE MERCATO”
che viene affrontata con balbettii e timidezze che denotano l’assenza di una
strategia che conduca alla massima trasparenza e legalità.
Sel
Vittoria ritiene dunque che un ricambio della classe politica sia diventato inevitabile
per una città che deve poter esprimere una rinnovata e fresca classe dirigente per
uscire dal degrado attuale. La proposta che lanciamo è quella di
un’aggregazione sociale e civica che faccia del buongoverno, della trasparenza
e della legalità la propria bandiera. Per questo motivo facciamo un appello a
tutte le forze sane e democratiche della città, alle associazioni ai gruppi
sociali ai movimenti che prendano consapevolezza della gravità della situazione
e che dunque si propongano, con schemi e metodi nuovi, come vera e valida
alternativa.
E’
possibile costruire una alternativa per garantire il buon governo
amministrativo e lo sviluppo sociale ed economico della città. Tale alternativa
per essere vincente dovrà essere incarnata da candidature che siano espressione
di una società civile, onesta e laboriosa. A nostro parere va compiuta la
scelta, straordinaria e radicale, di adottare un criterio che privilegi
personalità che non rappresentino opzioni di partito, ma neppure ostili alla politica sana e disinteressata.
Figure terze, insomma, riconosciute da tutti come garanti di una svolta
democratica che, auspichiamo, siano lealmente sostenute da tutte le forze che
in questi anni si sono contrapposte al malaffare dentro e fuori il consiglio
comunale. E’ necessario, quindi, un passo indietro,
rispetto alla tradizionale competizione tra partiti, per compiere due passi
avanti verso una proposta di riscatto civile che si rivolge a tutta la comunità
e soprattutto a coloro che, delusi e arrabbiati, non vorrebbero più andare a
votare.
Noi
siamo disposti a fare la nostra parte con la buona volontà e l’onestà morale
che ci ha sempre contraddistinto. Se non riusciremo in questa missione a
perdere sarà tutta la città che ancora per cinque anni dovrà fare i conti con
la cattiva politica.
Vittoria,
10 giugno 2015
Circolo S.E.L. Vittoria
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