mercoledì 10 giugno 2015

LIBERARE VITTORIA DAL MALGOVERNO E DAL SISTEMA DI POTERE DI QUESTO PARTITO DEMOCRATICO. SEL LANCIA UN APPELLO ALLE FORZE SANE E DEMOCRATICHE

Un appello alle forze sane e democratiche della città, alla società civile, alle associazioni, ai movimenti e a quanti singolarmente intendono impegnarsi per avviare un progetto di profonda e netta discontinuità con l’attuale e le precedenti amministrazioni comunali che hanno governato la città negli ultimi vent’anni.

L’assemblea degli iscritti a SEL del circolo di Vittoria, riunitosi alla presenza del coordinamento provinciale, ha analizzato  l’attuale situazione politica amministrativa in vista delle future elezioni che si svolgeranno nella prossima primavera. L’attuale compagine amministrativa caratterizzata da un monocolore del Pd “asso pigliatutto” interpreta un sistema di potere che si è infiltrato nei gangli della vita pubblica cittadina ed è riuscito a governare distribuendo agli amici ed agli amici degli amici incarichi professionali, consulenze, posti nei consigli di amministrazione di municipalizzate e controllate. La fine della sindacatura Nicosia coincide con il declino e un degrado della città di Vittoria che non si era mai visto. Solo per citare alcuni esempi del fallimento: l’AMIU, un postificio clientelare senza controllo che per anni ha garantito il controllo di pacchetti di voti di intere famiglie e tutto con i soldi pubblici facendo accumulare su quell’ente 17  milioni di debiti che ancora la città deve pagare; SERVIZI SOCIALI e gare d’appalto regolarmente vinte dalle cooperative sociali di proprietà dei parenti stretti del segretario cittadino del PD con ribassi d’asta ridicoli; l’EMAIA un ente fiera ridotto ad un carrozzone  clientelare la cui gestione finanziaria è risultata senza controllo, denaro pubblico sperperato tutto rigorosamente a carico dei cittadini; ed ancora poi l’incredibile vicenda legata alla VARIANTE AL PIANO REGOLATORE GENERALE che il PD voleva propinare alla città. Nonostante la decrescita demografica quel piano avrebbe consentito di potere trasformare milioni di metri quadrati di verde agricolo in zone edificabili; trasformava il parco archeologico a ridosso di Camarina in zona per villette. Una proposta di PRG che per fortuna è stato bloccato dalla maggioranza dei consiglieri comunali grazie anche al lavoro dei Consiglieri e del circolo SEL di Vittoria. E non ultima la “QUESTIONE MERCATO” che viene affrontata con balbettii e timidezze che denotano l’assenza di una strategia che conduca alla massima trasparenza e legalità.

Sel Vittoria ritiene dunque che un ricambio della classe politica sia diventato inevitabile per una città che deve poter esprimere una rinnovata e fresca classe dirigente per uscire dal degrado attuale. La proposta che lanciamo è quella di un’aggregazione sociale e civica che faccia del buongoverno, della trasparenza e della legalità la propria bandiera. Per questo motivo facciamo un appello a tutte le forze sane e democratiche della città, alle associazioni ai gruppi sociali ai movimenti che prendano consapevolezza della gravità della situazione e che dunque si propongano, con schemi e metodi nuovi, come vera e valida alternativa.

E’ possibile costruire una alternativa per garantire il buon governo amministrativo e lo sviluppo sociale ed economico della città. Tale alternativa per essere vincente dovrà essere incarnata da candidature che siano espressione di una società civile, onesta e laboriosa. A nostro parere va compiuta la scelta, straordinaria e radicale, di adottare un criterio che privilegi personalità che non rappresentino opzioni di partito,  ma neppure ostili alla politica sana e disinteressata. Figure terze, insomma, riconosciute da tutti come garanti di una svolta democratica che, auspichiamo, siano lealmente sostenute da tutte le forze che in questi anni si sono contrapposte al malaffare dentro e fuori il consiglio comunale.  E’ necessario, quindi, un passo indietro, rispetto alla tradizionale competizione tra partiti, per compiere due passi avanti verso una proposta di riscatto civile che si rivolge a tutta la comunità e soprattutto a coloro che, delusi e arrabbiati, non vorrebbero più andare a votare.  

Noi siamo disposti a fare la nostra parte con la buona volontà e l’onestà morale che ci ha sempre contraddistinto. Se non riusciremo in questa missione a perdere sarà tutta la città che ancora per cinque anni dovrà fare i conti con la cattiva politica.


Vittoria, 10 giugno 2015


Circolo S.E.L. Vittoria

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