Le graduatorie delle
borse lavoro fino ad oggi sono un pastrocchio.
Per
ben due volte sono state redatte e
sempre in maniera errata, non essendo stati applicati i principi semplici ed
evidenti del bando, pur redatto secondo un regolamento approvato dalla giunta.
Nella pratica :
1.
Si è fatta
confusione sull’anno di riferimento, 2010
oppure 2011 (doveva essere il reddito del 2011)
2.
Si è fatta
confusione tra ISE ed ISEE (doveva
essere ISEE).
Risultato : circa 70
incarichi assegnati e forse alcune di queste persone non ne hanno diritto.
Di questa gestione
confusa ed arbitraria chi si può considerare responsabile: il dirigente o le
molteplici figure politiche che ruotano intorno ai servizi sociali? e ciascuna con i suoi interessi
politico-elettorali.
L’effetto
tragi-comico è che le borse lavoro non sono utilizzate per le giuste
finalità: sostenere le persone più bisognose.
Di fronte a questi
fatti è stupefacente l’innocenza dell’Assessore alla trasparenza Gurrieri che, candidamente , ribalta la
responsabilità del mancato controllo
sull’Assessore Caruano, il quale, a sua
volta, rimanda al mittente le stesse accuse.
Di fronte a questi
fatti è ancor più stupefacente
l’indifferenza del Sindaco che o non conosce i fatti o resta a guardare il
gioco dei suoi fiduciari.
Comunque sia, la città
ed i suoi cittadini più bisognosi
meritano più attenzione ed atti improntati
a responsabilità etica e giuridica.
Il capogruppo
consiliare di Sinistra Unita con Vendola
Mariella Garofalo
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