Alla Procura della
Repubblica
Alla Procura della Corte
dei Conti
Al Presidente del
Consiglio
Al Sindaco di Vittoria
Agli Organi di Stampa
OGGETTO:
MENDOLILLI: UNO SPRECO DI DENARO PUBBLICO ED UN AFFARE PER I POCHI, O UN BENE
PER LA CITTA’?
I
sottoscritti consiglieri comunali del gruppo SEL di Vittoria, nell’ambito delle
loro attività di controllo e di verifica degli atti amministrativi, sono venuti
a conoscenza di una convenzione stipulata dall’Amministrazione Comunale di
Vittoria in favore di una ditta privata, la Real Immobiliare Investiment SRL,
che configura ad opinione dei sottoscritti un grande spreco di risorse
pubbliche.
I
fatti risalgono a qualche anno addietro ma si stanno concretizzando in tutta la
loro portata in questi mesi.
La
convenzione stabilisce che in cambio di 7800 mq di terreno in zona C33Sud cda
Mendolilli (zona sottoposta alle prescrizioni esecutive del PRG vigente),
cedute dalla ditta suddetta, l’amministrazione si impegna a soddisfare l’onere
economico, che ammonta a circa 700 mila euro, attraverso lo scomputo di oneri
di urbanizzazione.
Perché
riteniamo che si stanno sprecando risorse pubbliche?
L’area
in questione è un area dove è possibile edificare tenendo conto delle
prescrizioni esecutive del PRG che prevedono la realizzazione di opere primarie
ad opera della ditta che intende costruire, opere da scomputare sugli oneri di
urbanizzazione, ed opere secondarie già previste per la realizzazione di aree
attrezzate a verde, parcheggi, bambinopoli ecc.
In
questa area la ditta ha già nel passato operato in tal senso scomputando opere
per svariate migliaia di euro, in cambio della realizzazione di villette, con
un rimborso a scomputo delle aree di euro 26 al mq.
La
stessa ditta al fine di cedere alcune aree in questione chiede
all’amministrazione comunale, ai sensi della legge vigente, che venga
effettuata rivalutazione dei terreni. L’ufficio tecnico comunale nel maggio del
2008 rivaluta le aree portando il prezzo unitario al mq da 26 euro a 45 euro.
Nel
frattempo l’ufficio urbanistica prepara per il Consiglio Comunale due delibere rispettivamente
di presa d’atto della scadenza dei vincoli preordinati del PRG e di adeguamento
degli oneri di urbanizzazione ( stranamente il primo adeguamento dopo ben 10
anni dalla scadenza dell’ultimo), la 178 del 2009 e la 42 del 2010, che
rivaluta completamente il costo unitario delle aree di tutte le tre
prescrizioni esecutive ; per la zona in questione si arriva ad un costo di 90
euro al mq.
Il
Comune compra attraverso la convezione circa 7850 mq di area sottoposta a vincolo e
quindi di fatto non edificabile, ad euro 90 al mq con un esborso di 706 mila
euro, da scomputare annualmente attraverso la compravendita di oneri di
urbanizzazione anche ai privati, operata dalla stessa Real Immobiliare, nella
misura massima di 233 mila euro per gli anni 2011, 2012 e 2013.
Praticamente,
considerato che in quella area già si sapeva da circa 5 anni che si dovevano
realizzare quelle opere, si aspettano ben due rivalutazioni rispetto alle aree
scomputate precedentemente che fanno lievitare i prezzi di ben il 250%. Se
avessimo comprato quelle aree quando era “giusto” comprarle, ammesso che questa
era l’intenzione dell’Amministrazione, i cittadini avrebbero risparmiato ben
500 mila euro.
Inoltre
ci sembra una stima alquanto generosa quella effettuata in queste aree che in
poco più di un anno subiscono un incremento tariffario del 100% (da 45 euro a
90 euro da Maggio del 2008 al Novembre del 2009) quando in comuni limitrofi al
nostro, vedi Comiso, la stessa rivalutazione delle aree porta il valore
unitario dei suoli a circa 38 euro al mq.
Ma
sussistono tanti altri interrogativi che abbiamo chiesto in una interrogazione
consiliare:
1)
Quale interesse ha avuto il Comune nello
stipulare questa convenzione?
2)
Come mai visto che si tratta di soldi pubblici,
non si è fatto un bando pubblico per informare tanti altri cittadini che
volevano cedere aree alle stesse condizioni? (infatti non sono arrivate altre
richieste di cessione di aree nella stessa zona di altri privati)
3)
Perché si decide di scomputare oneri di
urbanizzazione quando la legge dice che sono oneri almeno in parte vincolati
alla realizzazione di opere pubbliche proprio per rendere vivibili le periferie
che invece risultano abbandonate?
4)
Con quali soldi e con quale progetto il Comune
realizzerà le opere secondarie sulle aree che ha comprato?
5)
Come mai visto che si tratta palesemente di
acquisto di beni la delibera è stata di Giunta e non invece di Consiglio come
prevede la legge?
6)
Perché nella delibera non c’è il parere del
Ragioniere Capo dell’ente visto che l’atto varia notevolmente il bilancio non
solo annuale ma triennale?
7)
Perché in quella area non si è optato a
realizzare una convenzione con il privato che stabilisse a priori quante aree
da destinare ad opere primarie e secondarie, a quale costo bloccato (26 euro)
da scomputare con i futuri oneri di urbanizzazione dei cittadini che volevano
costruire la loro casa?
Un progetto unitario che avrebbe reso
quell’area degna di una periferia ed invece ora è solo un’area abbandonata dove
il Comune ha speso tra il primo intervento a scomputo, il secondo di altre 3500
mq (di cui però non c’è traccia) ed il terzo circa un milione di euro?
Dalla
lettura di tutte le carte in nostro possesso ci sembra palesemente che questa
operazione finanziaria abbia favorito i pochi per sfavorire gli interessi
collettivi.
Inoltre
in tutti questi 10 anni, dal 2000 al 2010, non avere adeguato gli oneri di
urbanizzazione ha comportato una perdita secca per le casse comunali a favore
dei privati di parecchi milioni di euro.
Ecco
perché riteniamo che si sono sprecati tanti soldi pubblici che in momenti di
crisi come quelli che stiamo vivendo sarebbero stati vitali per il
miglioramento della qualità della vita di tanti cittadini vittoriesi ed
avrebbero consentito di avere periferie degne di una comunità civile e non
quelle che sono sotto gli occhi di tutti.
Vittoria,
5 dicembre 2012
IL GRUPPO CONSILIARE DI
SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’
Vincenzo Cilia
Mariella Garofalo
Giuseppe Mustile
Nessun commento:
Posta un commento